
(METEOGIORNALE.IT) Cambiamento che come ben sappiamo riguarderà i prossimi giorni. Cambiamento che come ben sappiamo avrà per l’ennesima volta origini oceaniche. Per poi evolvere in matrice afro-mediterranea, ma questo chiaramente sarà tema di discussione non appena l’ondata di maltempo entrerà nel vivo
Poi, come avrete avuto modo di leggere in alcuni approfondimenti quotidiani, potrebbero spalancarsi le porte del freddo. Ipotesi tutt’altro che scontata, ipotesi che andrà eventualmente vagliata sul finire di settimana. Perché sarà quella la data da monitorare per un’eventuale cambiamento di marcia.
Marzo, infatti, non sembra avere la minima intenzione di subire il diktat anticiclonico. E’ vero, in alcune autorevoli proiezioni modellistiche abbiamo avuto modo di notare una persistenza anticiclonica preoccupante. E’ vero, in alcune proiezioni modellistiche l’Alta Pressione sembrerebbe non avere la minima intenzione di spostarsi dal Mediterraneo.
Tuttavia, in virtù di segnali atmosferici di un certo spessore e che confermano la tesi di un Marzo pazzerello, nei prossimi 10 giorni potrebbe accadere davvero di tutto. Potrebbe succedere che torni il freddo, addirittura il freddo da est e non da nord. Probabilmente Artico, sì, ma quando arriva da est ha un potenziale ben più consistente – in termini termici – rispetto alla provenienza settentrionale.
Poi potrebbe esserci spazio per una fase polare marittima, che se confermata andrebbe a confermare le ottime potenzialità invernali della prima metà di Marzo. Anzi, quest’ultima potrebbe avere degli strascichi importanti sin verso l’ultima decade mensile, allorquando le depressioni atlantiche potrebbero riprendere a spingere con decisione.
C’è molta carne al fuoco, questo è certo, diciamo che l’andamento mensile promette realmente di confermare l’estrema dinamicità delle prime fasi primaverili. Perché spesso ci si dimentica che la Primavera non è affatto una stagione statica, soprattutto nelle prime fasi. E’ stagione di transizione, così come l’Autunno, ragion per cui qualora dovessero esserci repentini ribaltoni e altrettante sorprese non ci sarebbe nulla di strano.
Semmai sarebbe un po’ strano osservare lunghe fasi anticicloniche, ma visto l’andazzo degli ultimi anni anche quella sarebbe un’ipotesi che non ci stupirebbe più di tanto ed è giusto evidenziarlo.
Comunque, restiamo in attesa di ulteriori ragguagli da parte dei modelli matematici perché i segnali atmosferici andranno confermati e perché l’Alta Pressione ha già avuto modo di mostrarci di cosa è capace. Quindi, per concludere, spazio prima al peggioramento afro-mediterraneo e poi si vedrà. Certo che Marzo non deluderà le aspettative di tanti. (METEOGIORNALE.IT)
