
METEO SINO AL 28 MARZO 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Correnti fredde orientali scorrono sull’Italia, in quello che è un weekend dal meteo ben poco primaverile. In questo flusso freddo dai Balcani si sta inserendo un nuovo impulso perturbato che alimenterà l’instabilità. La perturbazione si appresta a investire in maniera più diretta il Nord, con precipitazioni soprattutto sulle Alpi dove torna a cadere la neve a quote localmente basse.
Sul resto d’Italia la giornata domenicale sarà lo stesso un po’ turbolenta con temporali sparsi che si manifesteranno in modo più frequente sulle zone interne e a ridosso dei rilievi nelle ore diurne. Il freddo tardivo non intende allentare la morsa a breve. In avvio di settimana continueranno gli sbuffi freddi ed instabili da est con obiettivo principale le regioni meridionali e la dorsale appenninica.
Successivamente, tra Mercoledì 25 e Giovedì 26, sembra concretizzarsi una nuova pesante ricaduta invernale. L’Italia sembra poter essere il bersaglio di una discesa fredda ben organizzata, stavolta di provenienza più nordica che coinvolgerà dapprima l’Europa Centro-Occidentale prima di tuffarsi appieno sul Mediterraneo. Tutto scaturirà dalla rottura del ponte anticiclonico sul Nord Europa.
L’impatto di questo flusso artico stimolerà la nascita di un vortice secondario di bassa pressione sui mari italiani con associato un generale peggioramento ed un crollo delle temperature, esaltato da venti sostenuti se non burrascosi. C’è la possibilità di una generale fase di maltempo per alcuni giorni con nevicate a quote basse per il periodo e a seguire il rischio di gelate tardive.
NEL DETTAGLIO
Domenica 22 marzo: avvio di giornata con precipitazioni più frequenti al Nord-Ovest e neve sulle Alpi Centro-Occidentali dai 600/800 metri. In giornata migliora. Ci sarà invece più sole al Centro-Sud, ma con variabilità pomeridiana associata ad acquazzoni lungo la dorsale appenninica.
Lunedì 23 marzo: instabilità al Sud, con rovesci e temporali intermittenti. Qualche acquazzone interesserà anche l’entroterra delle regioni centrali, in sconfinamento verso le coste tirreniche.
Martedì 24 marzo: rinforza temporaneamente l’anticiclone, residua variabilità al Sud e in Sicilia.
Ulteriori tendenze meteo: nella seconda parte della settimana nuova svolta perturbata per un’irruzione artica che ci rimanderà verso condizioni pienamente invernali. (METEOGIORNALE.IT)
