
(METEOGIORNALE.IT) Diciamolo chiaramente, avevamo fatto l’abitudine a quel tepore anticipato e al sole, ma le cose stanno per cambiare radicalmente. E forse è anche normale che sia così, d’altronde la Primavera è proprio la stagione dei capricci meteorologici.
Ma perché questo cambio di rotta così improvviso? A spiegarlo sono le proiezioni a medio e lungo termine dei principali centri di calcolo. Quel solido campo di alta pressione, che ha blindato il Mediterraneo centrale e l’Italia nelle scorse settimane, sta letteralmente cedendo.
Non si tratta di una piccola crepa, ma di un cedimento totale, che lascerà la nostra Penisola (povera lei, si fa per dire) completamente vulnerabile. Correnti di diversa estrazione sono pronte a farsi strada, dando vita a una fase meteorologica decisamente movimentata.
Preparatevi, insomma, a un vero duello tra titani dell’aria, il panorama meteo sarà dominato da un contrasto acceso. Da una parte sentiremo il respiro pungente, e come punge, delle correnti provenienti dai Balcani. Si tratta di aria decisamente più fredda, in grado di far calare sensibilmente le temperature, specialmente lungo il versante Adriatico e al Sud.
Dall’altra, e qui sta il bello (o il brutto, dipende dai punti di vista), si riaprirà la porta atlantica. Questo favorirà l’afflusso di masse d’aria oceaniche, umide, cariche di pioggia e instabilità, che andranno a scontrarsi proprio con il richiamo fresco orientale.
Un mix micidiale, questo scontro darà origine a una fase estremamente movimentata, in effetti, la classica variabilità primaverile ma all’ennesima potenza. Assisteremo a rapidi capovolgimenti di fronte: un momento c’è il sole, l’attimo dopo scoppiano improvvisi rovesci e i primi temporali della stagione.
Sembra paradossale, lo so, ma potremmo ritrovarci a vivere una seconda metà di marzo più fredda e piovosa rispetto alla prima quindicina, con buona pace di chi sperava nel caldo anticipato. I termometri faticheranno non poco a salire, spesso restando sotto i 15°C, e, udite udite, la neve tornerà a farsi vedere sui rilievi a quote decisamente interessanti per il periodo. Un finale di mese scoppiettante, poco ma sicuro.
Credit enti e riviste:
European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
