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Maltempo e auto: cosa cambia quando si ha la copertura assicurativa giusta

Negli ultimi anni, l'Italia ha registrato un aumento significativo degli eventi meteorologici estremi: grandinate improvvise, alluvioni, trombe d'aria e

Meteo estremo sempre più frequente.

Negli ultimi anni, l’Italia ha registrato un aumento significativo degli eventi meteorologici estremi: grandinate improvvise, alluvioni, trombe d’aria e tempeste che colpiscono con frequenza crescente anche le aree tradizionalmente meno esposte. Le conseguenze di questi fenomeni non riguardano solo abitazioni e infrastrutture, ma anche i veicoli privati, spesso danneggiati in modo grave e a volte irreparabile.

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I dati parlano chiaro: secondo Federcarrozzieri, in dieci anni i danni causati dal maltempo alle automobili sono aumentati del 50%. Di fronte a questo scenario, avere un’assicurazione auto adeguata non è più soltanto una formalità, ma una scelta concreta di tutela patrimoniale.

I principali eventi climatici che minacciano le auto

Tra i fenomeni atmosferici che causano maggiori danni ai veicoli, la grandine occupa senza dubbio il primo posto.

Le carrozzerie colpite da chicchi di grandi dimensioni subiscono ammaccature diffuse difficili e costose da riparare, soprattutto quando i danni interessano il tetto, il cofano e i montanti. In molti casi i segni lasciati dalla grandine sono numerosi e distribuiti su tutta la superficie del veicolo, con danni che possono riguardare non solo la carrozzeria ma anche parabrezza, lunotto, finestrini e specchietti.

Non meno insidioso è il rischio alluvioni: l’acqua che penetra negli interni compromette i sistemi elettronici, gli impianti e la meccanica, spesso in modo permanente. A differenza dei danni da grandine, quelli da allagamento sono frequentemente irreversibili e possono rendere il veicolo completamente inutilizzabile, soprattutto quando l’acqua, mista a fango e detriti, raggiunge il vano motore o i principali componenti elettronici.

Le trombe d’aria, invece, possono proiettare contro il veicolo rami, detriti e oggetti di ogni tipo, con danni che vanno dai vetri rotti alle deformazioni strutturali. Particolarmente pericolosa è la caduta di alberi o di parti di essi, che può causare danni ingenti anche a veicoli parcheggiati lontano dall’epicentro della tempesta.

L’RC Auto protegge dagli eventi atmosferici?

La Responsabilità Civile Autoveicoli è la copertura obbligatoria per legge ai sensi dell’articolo 193 del Codice della Strada. Essa tutela esclusivamente i terzi coinvolti in un sinistro – persone, veicoli o cose – dai danni causati dal conducente assicurato. Il suo scopo è quindi garantire il risarcimento a chi subisce un danno, non proteggere il veicolo del contraente.

Questo significa che, in caso di danni determinati dal maltempo, con la sola RC Auto le spese per le riparazioni, qualunque sia la loro entità, restano completamente a carico dell’automobilista.

Per tutelarsi adeguatamente, è necessario ampliare il livello di copertura, abbinando alla Responsabilità Civile la garanzia accessoria Eventi naturali. Si tratta di una copertura che protegge il veicolo e gli optional di serie da fenomeni straordinari e imprevedibili come grandine, alluvioni, trombe d’aria e altri eventi analoghi.

Per chi vive in aree che negli ultimi anni hanno registrato un aumento sensibile degli episodi di maltempo intenso, inoltre, può essere utile valutare di inserire nel contratto assicurativo anche garanzie che tutelano da danni che gli eventi atmosferici potrebbero contribuire a determinare, come la garanzia Collisione, che interviene in caso di urto con altri veicoli identificati, oppure la Kasko, che estende la protezione anche a situazioni come uscite di strada e ribaltamenti, offrendo così una copertura più completa per i danni subiti dal proprio mezzo durante la circolazione.

Al giorno d’oggi è possibile valutare nel dettaglio le caratteristiche delle coperture direttamente online, grazie alla presenza sul mercato delle compagnie assicurative digitali. Ne costituisce un esempio Verti, con cui è possibile selezionare le garanzie accessorie più adatte per la propria assicurazione auto già al momento del preventivo, con un processo semplice e immediato e il supporto di un servizio clienti professionale, qualificato e pronto a soddisfare qualsiasi necessità di chiarimento.

Cosa fare in caso di danno da maltempo

Naturalmente, anche quando si è tutelati dal punto di vista economico è importante sapere come comportarsi nel momento in cui si verifica un danno. Il primo passo è documentare con cura quanto accaduto: fotografie dettagliate del veicolo, della zona e, se possibile, dell’evento meteorologico stesso.

È poi necessario presentare denuncia alla compagnia assicurativa entro i termini previsti dal contratto, generalmente tre giorni dalla scoperta del danno. Un aspetto spesso trascurato riguarda il riconoscimento ufficiale dell’evento: affinché scatti il rimborso, è generalmente richiesto che il fenomeno atmosferico sia attestato da un centro meteorologico ufficiale tramite bollettino. Vale quindi la pena verificare questa condizione prima di procedere con la denuncia, in modo da avere a disposizione tutta la documentazione necessaria. La perizia successiva stabilirà l’entità del rimborso spettante.

Le compagnie digitali semplificano ulteriormente questo processo: il sinistro può essere aperto direttamente online, riducendo i tempi burocratici e accelerando la gestione della pratica.

Un cambiamento che interessa tutto il Paese

La crescente frequenza degli eventi atmosferici estremi ha cambiato in modo sostanziale il profilo di rischio a cui è esposto ogni veicolo, indipendentemente dalla zona geografica o dalle abitudini di guida del proprietario. Non si tratta più di una variabile eccezionale da considerare solo in determinate aree del Paese, ma di un elemento strutturale con cui il mercato assicurativo si confronta ormai ogni anno, come dimostrano i dati sulla crescita dei sinistri atmosferici e l’aumento delle polizze con garanzie accessorie dedicate.

In questo contesto, la valutazione della propria copertura assicurativa non riguarda solo la scelta tra un premio più o meno conveniente, ma la comprensione di cosa si è effettivamente tutelati e di fronte a quali rischi ci si trova invece esposti. Una distinzione che, in caso di danno, può avere conseguenze economiche significative e che vale la pena affrontare prima, con le informazioni necessarie e il tempo per scegliere con attenzione.