Il caldo non molla: le prime perturbazioni atlantiche potrebbero creare problemi
L'Autunno avanza verso l'Europa e tra non molto busserà anche alle porte dell'Italia
Perché la prossima settimana potrebbe rappresentare, pensate un po’, la più rovente dell’intero mese d’Agosto. Anzi, se certe proiezioni termiche risultassero corrette potrebbe risultare addirittura la più bollente dell’intera Estate. Si scorgono temperature di 28-30°C a 1500 metri di quota, valori che per intenderci furono raggiunti a Luglio su alcune zone d’Italia.
Non è da escludere, a questo punto, che Agosto faccia peggio di Luglio. Non è da escludere, quindi, che anche Agosto vada a ritoccare record termici mensili, magari persino dei record assoluti.
Una settimana, la prossima, che confermerà quanto osservato fin dal mese di Giugno: caldo. Stiamo affrontando quella che potrebbe risultare l’Estate più calda di sempre, anche più del 2003. I dati registrati, ad oggi, ci dicono che in alcune zone dell’Europa centro occidentale si è già andati oltre a quella famosa Estate. Ma anche in Italia, ora che mancano pochi giorni al termine della stagione meteorologica, siamo al limite.
Tutto questo caldo non sta facendo altro che rendere il Mediterraneo sempre più caldo ed è argomento che abbiamo ampiamente discusso. Non stiamo qui a ripeterci che tutto quel calore verrà rilasciato gradualmente, soprattutto nel corso dell’Autunno. Dobbiamo tuttavia ripeterci che si dovrà prestare la massima attenzione, attenzione alle prime perturbazioni atlantiche che ormai sono lì, in agguato.
Il flusso oceanico si sta abbassando, com’è giusto che sia. Per i più tecnici possiamo anche dirvi che si sta iniziando a sviluppare il Vortice Polare, chiaro ed evidente segnale dell’incedere dell’Autunno. Ed è per questo che da un momento all’altro, con poco preavviso, potrebbero arrivare i primi sussulti perturbati.
Le prime perturbazioni potrebbero rappresentare un serio problema. Per intensità, ovviamente, che in virtù dell’enorme quantità di carburante presente all’interno dei nostri mari potrebbe risultare record. Dal record di caldo al record di maltempo il passo è breve. Gli sbalzi termici, tra l’altro, rischiano di risultare prepotenti.
C’è chi parla di un Autunno rovente, più che altro potrebbe trattarsi di un Autunno particolarmente altalenante. Con fenomeni che potenzialmente potrebbero risultare devastanti. Ma come si suol dire, tempo al tempo. La cosa importante è che il caldo record termini il più in fretta possibile, dopodiché si dovrà sperare in una stagione autunnale serena.
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