Neve a bassa quota al Nord: la perturbazione intensa โbutta giรนโ lโaria fredda, poi cambia tutto
La perturbazione in transito in queste ore, soprattutto al Nord Italia, sarร rapida ma parecchio intensa; cosรฌ intensa che, nonostante la โmitezzaโ di 13-16 gradi di questi giorni, durante il giorno porterร per un paio dโore, al primo mattino, la neve fino a bassa quota.
Come mai? Le precipitazioni forti โbuttanoโ giรน lโaria fredda dallโalto, creando quindi una colonna dโaria cosiddetta omotermica (stessa temperatura a tutte le quote) che favorisce la caduta dei fiocchi di neve. Praticamente รจ una roba autocreata dalla fisica, dal nostro clima padano: non cโรจ irruzione fredda.
Quindi:
Se stanotte pioveva, stamattina, proprio in queste ore, le precipitazioni si fanno sempre piรน intense e persistenti. E nel Nord Ovest italiano, tra le 10/11, la quota neve crolla sotto i colpi dei rovesci: diventerร NEVE almeno dai 200/300 metri questa mattina.
Neve che cadrร di forte intensitร , molto fitta, fin verso le 9/10:00 (allโincirca). In questo frangente, tra le 7 e le 9 del mattino, anche la pianura potrร veder nevicare, nonostante i +2/+3/+4 gradi: in pianura neve o acqua neve, senza attecchimento.
Dopo le 10/11 il fronte perderร forza al Nord Ovest, con tendenza ad aumento termico, mentre il calo della temperatura raggiungerร il Nord Est italiano con forti precipitazioni e neve forse fino ai 300 metri di quota.
Il miglioramento arriverร stanotte nel Nord Ovest, per propagarsi al Nord Est nella nottata e domattina nel Friuli Venezia Giulia.
Sugli accumuli di neve, oltre i 1200 metri potrebbe cadere fino a mezzo metro di neve. Quindi sarร una notevole nevicata.
Nel resto dโItalia, il fronte innescherร nelle prossime ore rovesci e temporali che dalla Sardegna si porteranno verso tutte le regioni tirreniche, e qui il protagonista sarร di nuovo il vento, che non toccherร velocitร da uragano, ma sarร una forte tempesta, con il Maestrale che irromperร freddo in Sardegna, con rischio di fiocchi di neve fino ai 500 metri. Nevicate tra pomeriggio e stanotte in tutto lโAppennino, con quota variabile, anche ben sotto i 1000 metri.
Insomma, si sta realizzando una botta di meteo estremo, prima di un radicale cambiamento meteo di cui si avrร molto da dire, perchรฉ avremo lโintrusione di aria dal Nord Africa. E sรฌ: quella che pareva solo un cenno di alta pressione verso il sud della Penisola Iberica, invece sarร un anticiclone esplosivo nordafricano, che si espanderร verso tutta lโIberia, lโItalia e la Francia, ma che influenzerร anche parte delle Isole Britanniche.
Il tutto mentre quei noti indici climatici hanno avvertito di un cambiamento del tempo di ben altra natura; ma si sa, sono indici predittivi, non di previsione meteo su scala macro-regionale, anche se, in teoria, buona parte delle volte sono di notevole supporto.