
(METEOGIORNALE.IT) Alla base di questo cambiamento troviamo lo spostamento verso est della perturbazione responsabile del recente peggioramento, che nel corso del weekend ha portato piogge diffuse, venti sostenuti e un sensibile aumento della nuvolosità. Con il suo progressivo allontanamento, la pressione atmosferica tenderà lievemente ad aumentare, favorendo la comparsa di schiarite, in particolare sulle regioni settentrionali e su buona parte del Centro.
Nel dettaglio, le prossime ore vedranno condizioni più luminose su molte aree del Nord, specialmente lungo l’arco alpino e prealpino, dove le aperture del cielo saranno più ampie. Anche sulle regioni centrali non mancheranno momenti soleggiati, sebbene alternati a passaggi nuvolosi. Non si tratterà, tuttavia, di un cielo completamente sereno: la variabilità resterà protagonista, con un’alternanza continua tra nubi e spazi di sole.
Il miglioramento non sarà uniforme su tutto il territorio nazionale. L’eredità lasciata dal fronte perturbato continuerà infatti a manifestarsi attraverso condizioni di instabilità residua, in grado di generare ancora qualche precipitazione. Le zone maggiormente esposte saranno inizialmente quelle affacciate sul versante adriatico e sul basso Tirreno. Piovaschi sparsi, in graduale attenuazione nel corso della giornata, potranno interessare il sud delle Marche, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia, con maggiore insistenza sui settori meridionali. Al Sud persistono inoltre precipitazioni tra la Calabria meridionale, il nord della Sicilia e le aree ioniche, soprattutto nelle ore mattutine.
Da segnalare anche il ritorno delle nebbie, fenomeno tipico delle fasi più tranquille dell’atmosfera. Le pianure del Nord e le vallate interne del Centro potrebbero essere interessate da banchi nebbiosi localmente fitti, capaci di ridurre sensibilmente la visibilità, in particolare nelle prime ore del giorno.
Guardando oltre l’immediato, il quadro resta improntato a una marcata dinamicità. Nonostante i temporanei segnali di miglioramento, l’inizio di febbraio non sembra destinato a una lunga fase stabile: nuove perturbazioni sono già pronte a farsi strada nei prossimi giorni, confermando un periodo ancora movimentato sotto il profilo meteorologico. (METEOGIORNALE.IT)
