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Maltempo e NEVE Giovedì 19 e Venerdì 20, fiocchi a bassa quota su alcune regioni

Ennesima perturbazione atlantica Giovedì 19, maltempo su gran parte d'Italia ma arriva anche neve per alcuni.

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Il maltempo faticherà a mollare la presa ancora per molti giorni. Sembra davvero non esserci spazio per l’alta pressione anche nella settimana entrante, sebbene non mancherà qualche momento leggermente più gradevole soprattutto al Sud Italia. Solo nella mattinata di giovedì, in effetti, le temperature potrebbero improvvisamente salire fino a 20 ° sul Meridione, ma sarà davvero una toccata e fuga delle correnti tiepide meridionali. Già da giovedì sera la colonnina di mercurio precipiterà a picco su tutto lo Stivale per l’arrivo di una nuova ondata di freddo.

Nuova perturbazione tra il 19 e il 21 Febbraio

La nuova perturbazione attesa tra il 19 e il 21 Febbraio regalerà un sussulto invernale degno di nota su gran parte del territorio nazionale. Siamo ben lontani dal parlare di un’ondata di gelo in grado di portare neve in pianura e sulle coste, ma quantomeno si tornerà a respirare un’atmosfera pienamente invernale su tutto lo Stivale, tanto che ci costringerà a metter mano ad abiti molto più pesanti come sciarpe, guanti e cappotti.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di delineare le tempistiche di questo nuovo peggioramento e anche dove potrebbe arrivare la neve a bassa quota.

Nella giornata di giovedì 19 Febbraio una perturbazione nord atlantica scivolerà sulle regioni del Nord e del versante tirrenico, dove porterà un improvviso forte peggioramento. In questa circostanza avremo a che fare pur sempre con una perturbazione atlantica, pertanto avremo solo pioggia in pianura e tanta neve in montagna, soprattutto sulle Alpi.

Col passare delle ore la perturbazione richiamerà verso di sé aria più fredda dall’Artico e dalla Scandinavia, pertanto ci sarà un graduale calo della quota neve sulle regioni nord-occidentali soprattutto tra la tarda mattina e il pomeriggio di giovedì.

In particolare:

  • Quota neve in calo fino a 400-500 metri tra Emilia occidentale e basso Piemonte
  • Nevicate abbondanti sulle Alpi, soprattutto sui settori più esposti
  • Pioggia sulle pianure del Nord e sul versante tirrenico

Insomma, mentre al Sud godremo di temperature più gradevoli grazie ai venti di scirocco, ecco che al Nord potrebbe improvvisamente tornare la dama bianca attorno ai 400-500 m di altezza, specie tra l’Emilia occidentale e il basso Piemonte. Sul resto del Nord nevicherà a quote ben più alte.

Irruzione fredda su Centro-Sud

Venerdì invece il ciclone si sposterà lentamente verso est e ciò permetterà l’afflusso dell’aria molto fredda attraverso i Balcani su tutto il Centro-Sud Italia. Insomma, in questa circostanza il freddo dilagherà in ogni angolo dello Stivale e proprio venerdì 20 Febbraio ritorneranno i brividi invernali.

La colonnina di mercurio precipiterà a picco anche di oltre 10 o 15 ° su tutto il Centro-Sud, portando le massime al di sotto dei 10 ° e le minime localmente sotto lo zero.

Le regioni maggiormente coinvolte dal calo termico saranno:

  • Medio e basso Adriatico
  • Sud Italia e zone interne appenniniche
  • Aree collinari tra Marche, Abruzzo, Molise e Puglia

Nevicate saranno possibili venerdì e nelle prime ore di sabato sul medio-basso Adriatico e al Sud fino a quote collinari.

Si tratterà quindi di un episodio invernale rapido ma incisivo, con un deciso ritorno del freddo dopo la breve parentesi mite di giovedì mattina.

In ogni caso si tratterà di una toccata e fuga del freddo artico che poi dovrebbe lasciar spazio all’alta pressione su tutto lo Stivale, ma di questo ne discuteremo in altri aggiornamenti.

Fonti e modelli consultati

Per delineare l’evoluzione di questa fase di maltempo e neve sono stati consultati i principali centri di calcolo internazionali:

GFS – Global Forecast System
https://www.ncep.noaa.gov

ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
https://www.ecmwf.int

NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov

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