Piove senza sosta su molte città del Centro-Sud Italia in virtù di un’altra depressione arrivata dall’Atlantico. Questa intensa depressione, che ha preso il nome di ciclone di San Valentino, ha causato anche violenti temporali specie tra Calabria, Basilicata e Puglia, dove non mancano nubifragi, grandinate e forti colpi di vento.
Il leitmotiv non cambierà: anche nei prossimi giorni è atteso maltempo a causa di altre perturbazioni tutte atlantiche che una dopo l’altra raggiungeranno con enorme facilità il Mediterraneo. Tuttavia tra una perturbazione e l’altra potrebbe inserirsi qualche piccolissima parentesi più tiepida. Il maltempo non è ancora finito, ma tra una perturbazione e l’altra potrebbe affacciarsi un breve ritorno dei 20 gradi.
Maltempo protagonista indiscusso!
Nonostante la presenza ininterrotta del maltempo la stagione sta pian piano avanzando e manca ormai poco all’inizio della primavera. Tra poco meno di due settimane avrà inizio ufficialmente la primavera meteorologica, ragion per cui diverrà sempre più facile imbattersi in avvezioni tiepide subtropicali pronte a spedire verso l’alto la colonnina di mercurio.
Inoltre le giornate si allungano sempre più e l’energia in gioco emessa dal Sole aumenta per tutti, incondizionatamente e indipendentemente dalla presenza o meno del maltempo.
La configurazione attuale è caratterizzata da:
- correnti atlantiche persistenti
- passaggi perturbati ravvicinati
- ventilazione spesso meridionale e umida
Questo schema favorisce precipitazioni frequenti ma allo stesso tempo apre spiragli per temporanee risalite miti tra un fronte e l’altro.
Quando potrebbero tornare i 20 gradi
Nel corso dei prossimi 7 giorni ci saranno altre ondate di maltempo, pertanto l’ombrello sarà ancora nostro fedele compagno di viaggio, ma come detto poc’anzi tra una perturbazione e l’altra potrebbe inserirsi qualche momento un po’ più soleggiato e un po’ più gradevole.
Dopo la perturbazione di inizio settimana ritornerà velocemente il sole soprattutto nel corso di mercoledì e nelle prime ore di giovedì: proprio nella mattinata di giovedì e nel primo pomeriggio la colonnina di mercurio potrebbe improvvisamente sfiorare i 20° su tutto il medio-basso Adriatico e al Sud Italia, specie in Sicilia, Calabria e Puglia.
Sarà un assaggio quasi primaverile, ma destinato a durare pochissimo.
Tutto merito di venti più tiepidi da sud richiamati da una perturbazione atlantica che nel frattempo raggiungerà le regioni del Nord Italia con tanta pioggia e locali violenti temporali. Questa stessa perturbazione inevitabilmente scorrerà anche sul resto d’Italia nelle ore successive, soprattutto tra giovedì sera e venerdì.
Le aree dove i 20 gradi potrebbero comparire più facilmente sono:
- Sicilia
- Calabria
- Puglia
- Basilicata
- Medio-basso Adriatico
Un fuoco di paglia prima di nuove perturbazioni
Insomma quei 20° saranno un vero e proprio fuoco di paglia che durerà davvero qualche ora e non di più. Il maltempo sarà ancora grande protagonista almeno fino al 22 febbraio, dopodiché gli scenari sono ancora molto variegati, tanto che nelle code delle simulazioni modellistiche spuntano sia ondate di freddo tardive sia ondate di caldo precoci.
Insomma per avere un quadro più chiaro della situazione occorrerà attendere ancora qualche altro giorno, poiché la seconda parte del mese potrebbe riservare sorprese in entrambe le direzioni.
Il maltempo continuerà ancora per diversi giorni, ma la primavera comincia lentamente a bussare alle porte.
Fonti e modelli di riferimento
L’evoluzione del maltempo e delle possibili parentesi miti è stata analizzata attraverso gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo internazionali:
GFS – Global Forecast System
https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast
ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
https://www.ecmwf.int
NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov
