• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 8 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Dal gelo eccezionale alla neve che può ricoprire la Val Padana

Non è ancora scritta la parola fine su quest’inverno 2025/2026, le grandi nevicate dal passato possono tornare

Mauro Meloni di Mauro Meloni
07 Feb 2026 - 20:30
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter
Gelo e Buran poi neve, è successo anche a fine febbraio e inizio marzo in passato
L’inverno ha ancora un finale tutto da definire

 

(METEOGIORNALE.IT) Quest’inizio di febbraio sta presentando uno scenario meteo che sembra vedere l’inverno perdersi in un nulla di fatto. Il gelo ancora una volta è giunto solo ad un passo da noi. Stiamo percependo l’inverno in termini di maltempo, ma finora è mancato il grande evento meteo da incorniciare in termini di neve e gelo.

LEGGI ANCHE

Italia terra di contrasti: condizioni meteo che dureranno fino a metà mese

Dal Caldo al FREDDO: Meteo Maggio verso un improvviso voltafaccia

 

Per meglio dire qualcosa è successo, ma nulla di eclatante. Ancora una volta, come da dieci anni a questa parte, non si sono per ora avute le condizioni per nevicate estese ed importanti fino in pianura al Nord. Manca però ancora l’ultima parte di febbraio e chissà a marzo, con sorprese in extremis che pochi si aspetterebbero.

 

Nulla è ancora perduto, anche se la prevalente mitezza di queste ultime settimane farebbe pensare a tutt’altro. Le ipotesi legate ad un finale di febbraio dal sapore decisamente invernale non sono fantasiose, ma fondate sulle dinamiche atmosferiche che stanno contribuendo ad indebolire in parte il Vortice Polare.

 

Aumentano quindi le possibilità che grandi distacchi di gelo si riversino fino alle nostre latitudini, in modo anche eccezionale come è già successo sugli Stati Uniti. L’inverno non è spacciato e a Febbraio si è in tempo per notevoli dinamiche invernali. Ce lo insegnano il 2012 e il 2018, per citare solo i casi più celebri recenti.

 

Comunque vada, quest’Inverno che volge al termine risulta nettamente dagli ultimi quattro così estremamente deludenti. L’alta pressione, che aveva dominato le ultime stagioni, quest’anno non si è vista ed in prospettiva non si vedrà. Bisogna quindi capire se ci sarà modo di un gran finale d’inverno.

 

Neve in pianura in Val Padana da cuscinetto, non è ancora detta l’ultima parola

Solamente un eventuale arrivo possente del grande freddo può creare le condizioni per grandi nevicate a bassa quota. A Febbraio si creano più contrasti, quindi tutto può succedere e a maggior ragione per l’intensità delle precipitazioni che, anche col riscaldamento globale,  possono tradursi in neve record.

 

Gli eventi estremi del passato possono ripetersi, basti vedere cosa è accaduto nel Nord America con il gelo storico sino in Florida. Il Gennaio 1985 è ricordato per il gelo storico, ma anche per l’eccezionale nevicata al Nord durata più giorni dopo il gelo. La stessa cosa accadde nel Febbraio 2012, ma non in modo analogo.

 

Una perturbazione atmosferica, bloccata nel suo moto verso est, rimase stazionaria per circa 72 ore, causando quantitativi di neve rimasti nella storia in quel 1985. Le nevicate clamorose portarono fino a un metro di neve persino in alcune aree metropolitane. Fu il classico evento da manuale, la tempesta perfetta.

 

Non serve un altro evento come quello del 1985 per avere nevicate di grande portata nel Nord Italia. Può bastare un fortissimo abbassamento delle temperature, non per forza record, seguito da una perturbazione atmosferica che porti a precipitazioni abbondanti e questo è mancato nel meteo degli ultimi anni.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: geloneveneve recordneve Val Padana
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

L’Atlantico si arrende dopo metà Febbraio, si ritorna nel freezer

Prossimo articolo

Ritorno della neve in pianura, alcune regioni nel mirino il 16 Febbraio

Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

Prossimo articolo

Ritorno della neve in pianura, alcune regioni nel mirino il 16 Febbraio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.