
(METEOGIORNALE.IT) Il Vortice Polare, pur disturbato, resta capace di distribuire sull’Europa mediterranea solo onde a tratti ondulate da ovest e il Mediterraneo continua a vivere una stagione dominata da correnti miti occidentali, con tante perturbazioni in transito cariche di pioggia, nevose dalle quote medie solo per le Alpi.
Eppure, qualche spiraglio per un colpo di coda simil invernale esiste ancora. Non si tratta di scenari eclatanti, né di ribaltoni storici, ma di quelle dinamiche tipiche di fine stagione che, se ben orchestrate, possono regalare almeno un assaggio di inverno anche alle zone rimaste completamente a secco di neve.

Molti modelli concordano su un passaggio di aria fredda di origine polare marittima o artico-marittima in discesa da nord-ovest. Eccola nella mappa così come viene prevista dal modello ECMWF.
Si tratterebbe di un’irruzione dinamica e rapida, capace di:
- riportare la neve a quote basse sull’Appennino centrale e forse su parte di quello meridionale
- imbiancare i settori alpini di confine
- favorire un raffreddamento moderato ma generalizzato su tutta la Penisola
- attivare Maestrale, Tramontana e foehn freddo in Valpadana.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)



