
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo vivendo un Inverno sorprendente e i motivi li conosciamo perfettamente. La mancanza dell’Alta Pressione è l’elemento che desta più stupore, conseguentemente le condizioni meteo climatiche spesso e volentieri pessime. Davvero poche le giornate di sole, di tepore, ma d’altronde gli anni scorsi c’eravamo abituati male. O bene, dipende dai punti di vista
Comunque, il cambio di circolazione che sta avvenendo in Europa è sostanziale, eppure non sembra in grado di far saltare il banco. Sappiamo, infatti, che l’Alta Pressione si è portata sulla Penisola Iberica e sappiamo che sui settori nord del vecchio continente è presente un ramo del Vortice Polare.
Sappiamo anche che l’intensa attività depressionaria nord atlantica dovrebbe frenare, almeno un po’, ma ciò non significa che tornerà il bel tempo. Anche in queste ore, infatti, le condizioni meteo sono tutt’altro che buone. Anche in queste ore, infatti, stiamo registrando precipitazioni localmente intense.
E’ frutto del vortice ciclonico formatosi tra venerdì e sabato, allorquando una massa d’aria fredda proveniente da nord si è scontrata con la circolazione ben più umida e mite di matrice oceanica. Ed ecco quindi che le complicazioni cicloniche non si sono fatte attendere, come del resto non si sono fatte desiderare per gran parte dell’Inverno.
Ma cosa ci attende nei prossimi giorni? Osservando i modelli matematici possiamo dirvi che restano in piedi le due ipotesi citate a suo tempo: l’Alta Pressione da un lato, l’Artico dall’altro. Inizialmente sembrava poter prendere il sopravvento la prima, poi la seconda, infine un mix tra le due. Comunque una netta contrapposizioni di condizioni meteo climatiche che ci avrebbe accompagnato verso fine mese e quindi verso l’esordio della Primavera meteorologica.
Invece stanno cambiando alcune cose. A quanto pare i centri di calcolo internazionali stanno prendendo un’altra piega, ovvero si stanno orientando verso la permanenza del brutto tempo. Peraltro con le “solite” complicazioni oceaniche, che molto probabilmente andranno a dare man forte al freddo presente sull’Europa centro settentrionale e orientale.
Ed ecco quindi che il temporaneo rialzo termico previsto per la prossima settimana potrebbe non esserci, o perlomeno non con quei connotati primaverili che erano emersi dalle analisi precedenti. Non solo, è ampiamente confermato il peggioramento del prossime weekend e potrebbe anticipare nettamente i tempi, portandoci un’altra ondata di maltempo dal sapore invernale.
Occhio poi agli ultimi giorni di Febbraio perché potrebbero esserci sorprese ben più clamorose: freddo da est, quindi ben più intenso delle fasi precedenti. Inverno che a quel punto potrebbe avere un’appendice importante anche a Marzo e ci sta, visto e considerando quanto accaduto recentemente a livello di circolazione atmosferica. (METEOGIORNALE.IT)
