MeteoGiornale Production

Meteo: Gennaio molto DINAMICO, nuove occasioni di maltempo sul finire del mese

Stiamo vivendo un gennaio dal meteo di altri tempi. È chiaro a tutti che viviamo un periodo di freddo ben al di sotto delle medie. Una situazione

Contents

Stiamo vivendo un gennaio dal meteo di altri tempi. È chiaro a tutti che viviamo un periodo di freddo ben al di sotto delle medie. Una situazione che, almeno fino a questo momento, si discosta in modo netto da quanto osservato in diversi anni recenti. Basti pensare l’anno scorso, quando in Valle Padana si faticava a scendere sotto lo zero. Invece in questi giorni si è arrivati anche sotto i -10.

Come evolve la situazione

La seconda decade del mese si aprirà all’insegna di condizioni ancora piuttosto fredde, ma questa fase non sarà destinata a durare a lungo. Questo perché, assisteremo a una temporanea attenuazione del freddo, con un ritorno a temperature più miti. Abbiamo trattato in un nostro approfondimento alla questione.

Ma attenzione. Il gelo continuerà a persistere molto vicino a noi. Sarà la volta dell’arrivo nella terza decade? Prima di parlare di freddo intenso, cerchiamo di capire se prima possano arrivare importanti precipitazioni attorno alla metà del mese.

Analizziamo le mappe

SI veda l’immagine proposta sotto, per il 18 gennaio. Nella porzione nord-orientale dell’Europa è ben visibile un vasto anticiclone estremamente freddo. E anche particolarmente vasto. Mentre sul Mediterraneo occidentale si potrebbe sviluppare una profonda saccatura depressionaria, responsabile di condizioni atmosferiche umide e perturbate, con precipitazioni, molto probabilmente al Nord Italia, sulla Sardegna e lungo le regioni affacciate sul versante tirrenico.

Freddo notevole a fine mese. Ci sarà l’occasione per nevicate a quote basse? Ovviamente non possiamo dare ulteriori dettagli. Ma con queste temperature e se dovessero esserci correnti meridionali l’occasione potrebbe ripetersi…

Che cosa comporta

L’area Mediterranea potrebbe rimanere intrappolata in una circolazione più mite e umida, mentre il freddo intenso continuerà a dominare su gran parte del continente europeo. Nonostante ciò, le regioni settentrionali italiane potrebbero risentire di freddo orientale, mentre in quota potrebbero vigere le correnti da sud.

Questo vuol dire che, sostanzialmente, ci sarebbero ancora le possibilità di nevicate a quote interessanti. Impossibile però dare ulteriori dettagli. Manca ancora decisamente troppo tempo.

Attorno alla fine della seconda decade di gennaio è possibile che ci sia un flusso umido meridionale. Questo comporterebbe l’arrivo di nuvole e di precipitazioni. Se ci fosse ancora sufficientemente freddo nei bassi strati le nevicate risulterebbero a quote interessanti.

E la terza decade?

Forte maltempo per fine mese? Andiamo molto in là con le proiezioni meteo. Potrebbero essere l’occasione per l’arrivo di maltempo, nevicate importanti anche per le zone alpine. Il quadro termico generale sarà piuttosto mite, stante le correnti meridionali, ma sarà fondamentale capire se il serbatoio di aria fredda presente più a est riuscirà a inviare correnti più fredde verso il nostro Paese. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

TAG: