
(METEOGIORNALE.IT) Ancora forte maltempo in Europa e, ancora una volta, pure in Italia. Un’altra perturbazione, infatti, è in rapido avvicinamento verso la Penisola e sarà destinata a interessare molte regioni per diverso tempo. Chiariamo subito un punto fondamentale. Non avrà le caratteristiche meteo estreme del recente ciclone Harry.
Ma non dobbiamo sottovalutare cosa potrebbe accadere. Questo perché si apre una fase di maltempo molto duratura. Potrebbero originarsi numerosi temporali, capaci di generare precipitazioni diffuse e persistenti e, parallelamente, nevicate anche a quote relativamente basse nelle regioni del nord.
Una precisazione importante
Rispetto all’evento precedente, la traiettoria della perturbazione sarà decisamente più settentrionale. Ricordiamo che il cuore di Harry si era posizionato sul Canale di Sicilia, colpendo molto duramente la Sicilia stessa la Calabria e in parte la Sardegna, lasciando ampie porzioni del Centro-Nord ai margini delle precipitazioni. Addirittura col sole. Nei prossimi giorni, invece, lo scenario cambierà radicalmente.
Quasi diametralmente opposto. Il minimo depressionario è previsto in formazione sull’Alto Tirreno, dove rimarrà attivo per diversi giorni, determinando una fase di maltempo persistente soprattutto sulle regioni centro-settentrionali, mentre all’estremo sud e sulle aree adriatiche e Ioniche pioverà pochissimo. Diciamo una fortuna, perché queste zone martoriate non avranno altri problemi né di ventilazione né tantomeno di precipitazioni.

Weekend di forte maltempo
Come potranno aver già capito i nostri lettori, le aree maggiormente esposte saranno quelle affacciate sul versante tirrenico, soprattutto Campania, Lazio e Toscana. Si vede bene dall’immagine che vi abbiamo proposto. Qui il rischio di temporali violenti e locali nubifragi sarà elevato, con la possibilità di forti raffiche di vento associate ai sistemi temporaleschi.
Sul fronte nevoso, cresce la probabilità di vedere la neve spingersi fino a bassa quota sul Nord-Ovest, con il Piemonte come regione più interessata. Spesso in queste occasioni è la zona dove succede un vero e proprio miracolo ne. Basti pensare che, tra Cuneese e Alessandrino, i fiocchi potrebbero scendere addirittura sotto i 150 metri di altitudine. Imbiancando già a 300 m.
Ulteriore fase di maltempo
Non è mica finita qui. Lo sguardo si estende già alla prossima settimana: il maltempo potrebbe infatti proseguire senza soste, con una nuova perturbazione atlantica pronta a colpire il Centro-Nord tra il 27 e il 29 gennaio. Concludiamo Infine con un ulteriore fase di maltempo per i primissimi giorni di febbraio, in particolare 1 e 2. Ma su questo punto è meglio aspettare ulteriori dettagli e seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
