
(METEOGIORNALE.IT) Una settimana dal meteo veramente pazzo. No, non stiamo scherzando. È quello che potrebbe accadere veramente. Il quadro generale sarà infatti caratterizzato da una sorta di dicotomia davvero anomala. Le regioni meridionali e le Isole dovranno fare i conti con una fase di maltempo severo e a tratti estremo.
Tutt’altro invece al Centro-Nord, il quale sperimenterà inizialmente condizioni più stabili, prima di essere nuovamente raggiunto da una perturbazione, nella seconda parte della settimana, con occasione di neve a quote molto basse.
Cosa succederà
In primo luogo, l’attenzione degli esperti è concentrata sull’evoluzione della circolazione ciclonica che, risalendo dal Nord Africa, ha colpito in maniera molto violenta a Sicilia e Calabria. In queste aree il maltempo si protrae almeno fino a martedì 20, sostenuto da venti di Scirocco estremamente forti.
Senza contare le incredibili e continue precipitazioni. Entro la giornata di mercoledì 21 sono attesi quantitativi di pioggia davvero fuori logica per essere gennaio, con accumuli che localmente potrebbero avvicinarsi ai 500 millimetri.
Come è logico immaginare, una situazione del genere comporta un rischio estremamente elevato di fenomeni alluvionali improvvisi, in particolare lungo corsi d’acqua minori e aree urbane vulnerabili. A completare il quadro meteo, si segnalano nevicate incredibili sull’Etna alle quote medio-alte, anche fino a 4 metri di neve fresca!

Tutto all’opposto altrove
Al Centro-Nord prevarranno condizioni in gran parte asciutte, anche se accompagnate da una diffusa copertura nuvolosa, che impedirà di avere belle giornate di sole. L’unica eccezione sarà sulle regioni del Nord-Est, ove non mancheranno alcune schiarite, ma sarà soprattutto l’andamento termico a destare attenzione.
Tra martedì e mercoledì, infatti, l’ingresso di aria più fredda determinerà un sensibile calo delle temperature durante le ore notturne, favorendo il ritorno di gelate estese in pianura e nei fondovalle. Dopo la fase meteo particolarmente mite di questa decade di gennaio.
Tregua finita
Come detto, a partire dalla serata di giovedì 22 una nuova perturbazione di origine occidentale inizierà a farsi strada da ovest, riportando le piogge dapprima sulla Sardegna e sul Nord-Ovest. Si tratterà dell’anticipo di un peggioramento più strutturato, atteso per venerdì 23, destinato a coinvolgere gran parte dell’Italia, ma soprattutto le regioni nord-occidentali.
Rischiamo davvero di avere nevicate a quote molto basse, soprattutto nella giornata di sabato 24 e domenica 25. Neve in pianura? Non sembra, anche se pare che la quota sia davvero a livello di bassa collina. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione generale.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
