
(METEOGIORNALE.IT) Nubi e piogge interessano da diverse ore gran parte del Nord e dell’Alto Tirreno: merito senza dubbio della nuova perturbazione atlantica, che non ha buone intenzioni per questo fine settimana. Senz’altro servirà l’ombrello su tantissime regioni sia sabato che domenica e, oltre alla pioggia, tornerà anche la neve localmente fino a bassa quota.
Pioggia e neve, ma niente a che vedere col ciclone africano
Fortunatamente non ci sono le premesse più spiacevoli dell’ondata di maltempo nordafricana che, ad inizio settimana, ha investito in pieno l’estremo Sud causando danni ingenti e un vero e proprio disastro lungo i litorali ionici. In quella situazione abbiamo avuto a che fare con un ciclone africano immobilizzato nel Canale di Sicilia, che ha richiamato verso di sé impetuose raffiche di Scirocco.
Inoltre, la configurazione barica a macroscala tra Europa e Russia era purtroppo favorevole a tempeste di questo tipo: in poche parole, la forte differenza di pressione tra Mediterraneo e Russia ha impresso una velocità elevatissima ai venti, costringendo l’aria a spirare da est verso ovest con grande intensità, confluendo sul Mar Ionio e nel Canale di Sicilia. I fortissimi venti di Scirocco hanno poi agitato le acque del Mar Ionio in maniera estrema, causando onde fino a 9–10 metri di altezza, con le conseguenze che tutti conosciamo.
Il vero bersaglio del maltempo
In occasione di questa nuova ondata di maltempo non ci sarà nulla di tutto questo. Avremo certamente mari molto mossi o agitati, ma nulla a che vedere con le onde devastanti di inizio settimana. Inoltre, il bersaglio principale del maltempo non sarà l’estremo Sud, bensì il versante tirrenico e il Nord Italia, dove arriverà tanta pioggia e soprattutto tanta neve in montagna.
Dove può arrivare la neve a bassa quota
Per alcune regioni, però, la neve potrebbe arrivare fino a bassissima quota. Il riferimento è chiaramente alle regioni nord-occidentali, ovvero quelle più riparate dai venti di Scirocco e Libeccio, veri nemici della neve in pianura.
Su gran parte d’Italia, infatti, non potrà in alcun modo arrivare la neve a bassa quota, poiché la quota neve sarà molto alta, addirittura oltre i 1000–1500 metri. Sul Nord-Ovest e in particolar modo tra Piemonte e Valle d’Aosta, lo Scirocco non riuscirà ad arrivare: la quota neve resterà quindi molto bassa e l’aria fredda riuscirà a ristagnare nei bassi strati dell’atmosfera, permettendo ai fiocchi bianchi di scendere fino a quote interessanti.
Le aree più esposte ai fiocchi
Nel corso di sabato 24 gennaio c’è la possibilità che la neve possa arrivare quantomeno attorno ai 300 metri di altitudine, soprattutto tra Torinese e Cuneese. In caso di precipitazioni un po’ più consistenti, i fiocchi bianchi potrebbero scendere fino a 200 metri, mentre più in basso avremo al più pioggia mista a neve.
Le zone più coinvolte saranno:
- Piemonte occidentale (Torinese e Cuneese)
- Oltrepò Pavese
- Emilia occidentale (Piacentino e Parmense)
Non parliamo chiaramente della nevicata del secolo, bensì di una possibile spolverata a quote basse. Per qualche accumulo più sostanzioso, ovvero dai 3 cm in su, bisognerà spostarsi sulle alte colline o a quote di bassa montagna.
Avremo fiocchi bianchi anche alle quote di bassa collina dell’Oltrepò Pavese e a quote collinari sull’Emilia occidentale, mentre nevicate a bassa quota o addirittura nei fondovalle potranno interessare:
- Valle d’Aosta
- Alta Lombardia
- Trentino-Alto Adige
… e in tutte quelle aree dove il vento di Scirocco non riuscirà ad affluire con facilità.
Fonti e crediti
Per l’analisi di questa fase di neve a bassa quota sono stati consultati i principali modelli globali di previsione meteorologica:
? GFS – Global Forecast System (NOAA)
https://www.tropicaltidbits.com/analysis/models/
? ECMWF – Centro Meteo Europeo
https://www.ecmwf.int/en/forecasts
? NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov/weather
L’incrocio di queste fonti consente di individuare con maggiore precisione le aree dove la neve potrà realmente spingersi fino a quote basse. (METEOGIORNALE.IT)
