Europa AVVOLTA da gelo e NEVE: scenari meteo da seguire per l’Italia
Da circa tre settimane le condizioni meteo europee stanno rispettando gli inverni di una volta. Una serie di colate artiche hanno determinato un
Jan Skwara | Dreamstime.com
- Italia interessata
- Tre impulsi freddi
- Le prospettive interessanti
- Il freddo estremo è… nel posto giusto!
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Da circa tre settimane le condizioni meteo europee stanno rispettando gli inverni di una volta. Una serie di colate artiche hanno determinato un progressivo raffreddamento del continente, inizialmente più marcato sulle aree orientali, per poi estendersi gradualmente verso ovest. Non è qualcosa di tanto comune nelle ultime stagioni invernali.
Italia interessata
Sebbene solamente in parte, il nostro Paese ha comunque sperimentato una fase meteo pienamente invernale. Le condizioni più rigide, soprattutto per quanto riguarda i valori minimi di temperatura e l’estensione del freddo al suolo, si sono suddivise in tre tronconi. In primis l’ondata di freddo del 30 novembre; poi la nuova avvezione gelida attorno all’Epifania. Infine, il freddo del fine settimana del 10/11 gennaio.
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Regina Sarkuviene | Dreamstime.com
Tre impulsi freddi
Pezzo dopo pezzo, la massa d’aria artica ha consolidato la propria presenza sull’Europa, portando a uno scenario che oggi vede vaste aree del continente innevate. Si può dare un’occhiata all’immagine. Si tratta di una configurazione meteo decisamente anomala.
Risulta, di fatti, in netta controtendenza rispetto a quanto osservato nella maggior parte degli inverni recenti. Volendo vedere, è un quadro che ricorda davvero le invernate di qualche decennio fa. Quando il vecchio continente era bianco dalla Francia fino alla Russia e magari talvolta pure in Italia e sulla penisola iberica.
Le prospettive interessanti
Alla luce di quanto detto fino ad adesso, sorge una domanda spontanea. Può davvero essere l’occasione per un’ulteriore ondata di freddo o addirittura di gelo nei prossimi periodi? Questa analisi non ha l’obiettivo di alimentare facili entusiasmi o aspettative eccessive. Bisogna sempre andare coi piedi di piombo in questi casi. Possiamo dire però la seguente cosa.
Il freddo presente a est, essendo freddo intenso e molto pesante, è difficile da scalzare. Soprattutto se il suolo è estremamente innevato. L’aria fredda, dal punto di vista fisico, è compatta, densa e oppone una certa resistenza all’avanzata della circolazione temperata atlantica. Si chiama inerzia termica ed è una legge fisica.
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Sven Hansche | Dreamstime.com
Il freddo estremo è… nel posto giusto!
Per concludere, il gelo estremo si trova nel suo habitat naturale, cioè laddove dovrebbe essere in questo periodo dell’anno. Può sembrare qualcosa di facile ma non lo è. Considerando l’andamento climatico degli ultimi tempi, è già un traguardo.
Ecco perché da quel serbatoio gelido, qualora ci fossero le giuste manovre, una nuova fase meteo di stampo pienamente invernale non è così remota. Servono però i tasselli giusti. Ecco perché è sempre opportuno seguire i nostri aggiornamenti per capire l’evoluzione del tempo.
Credits
Global Forecast System del NOAA,
Copernicus Climate Change Service (C3S)
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