MeteoGiornale Production

Amplificazione Artica: c'è ancora FEBBRAIO per approfittarne...

Abbiamo già trattato dell'amplificazione artica. Diamo uno sguardo a quello che accade alle altissime latitudini. L’Artico sta vivendo un

Contents

Abbiamo già trattato dell’amplificazione artica. Diamo uno sguardo a quello che accade alle altissime latitudini. L’Artico sta vivendo un riscaldamento accelerato, nettamente superiore a quello del resto del pianeta. Si tratta del cosiddetto hotspot meteo climatico. Nella fattispecie delle zone artiche, prende la terminologia di Amplificazione Artica. Vediamo in questo articolo che cosa comporta e quali sono le possibilità di avere il nuovo freddo a febbraio.

Le caratteristiche

La caratteristica è che essa riduce il contrasto termico tra le alte e le basse latitudini. Ciò è fondamentale perché è benzina per la Corrente a Getto. Senza entrare troppo in dettagli tecnici, si tratta di un flusso di venti in quota. Cerchiamo di capire il ragionamento.

Quando la differenza di temperatura diminuisce perde velocità e la corrente diventa più ondulata. Invece di scorrere rapidamente da ovest verso est, origina ampie ondulazioni che tendono a bloccarsi. Le conseguenze sono che il meteo diventa monotono e piatto. Sempre sole, oppure sempre mitezza, o ancora precipitazioni praticamente incessanti. Per farla breve. Si passa da lunghi periodi di sole ad altrettanti di precipitazioni.

Gelo e neve in febbraio? Non si può assolutamente dire adesso, le eventualità ci sono ma andranno analizzate per bene.
ID 2289639 ©
Pawel Strykowski | Dreamstime.com

Un gennaio più freddo della media?

Per adesso stiamo vivendo un periodo dal freddo di altri tempi. La prima decade di gennaio si sta rivelando la più gelida da nove anni. Un tempo non era così raro avere tutto questo freddo. Ma negli ultimi periodi, con la mitigazione invernale, non siamo più abituati a percepire temperature simili. Eventuali disturbi del Vortice Polare, anche a livello stratosferico, potrebbero amplificare ulteriormente gli scambi meridiani e favorire l’arrivo di aria molto fredda dall’Europa orientale.

Gennaio è un mese che si sta rivelando molto freddo in Europa. Ciò non toglie che in Italia stia nevicando poco.ID 23915486 ©
Singhsomendra | Dreamstime.com

Sarà così febbraio?

Sia chiaro, gentili lettori. Stiamo solo parlando di scenari meteo a lungo periodo. Ma sono comunque molto interessanti. Potremmo avere uno stop invernale per alcuni giorni attorno alla metà di gennaio. Ma successivamente possiamo giocarci il jolly dell’amplificazione artica. Ne consegue che un aumento delle temperature al Polo potrebbe favorire la discesa di aria fredda alle medie latitudini.

Ma attenzione. In questo articolo non abbiamo assolutamente parlato di previsioni meteo. Trattiamo di eventualità sui lunghi periodi. Nulla ci vieta di vivere una fase molto fredda, ma al tempo stesso rimaniamo coi piedi per terra. Probabile che anche febbraio regali poche emozioni nevose al nostro paese…

Il freddo intenso in febbraio è sempre meno probabile. A causa anche del riscaldamento globale.
ID 309741205 ©
Regina Sarkuviene | Dreamstime.com

Credits

ECMWF

Global Forecast System del NOAA,

ICON

AROME

ARPEGE

IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Copernicus Climate Change Service (C3S)

NASA Goddard Institute

American Meteorological Society

https://www.nature.com/articles/s43247-022-00498-3

TAG: