
(METEOGIORNALE.IT) Alta pressione e mitezza in agguato? Sembrerebbe proprio di sì, ma ci sarà ancora da aspettare. Gli ultimi aggiornamenti dei centri meteo, soprattutto dei più prestigiosi GFS ed ECMWF, hanno da poco inserito nelle proprie simulazioni a lungo termine la possibilità circa il ritorno dell’alta pressione africana, anche se non per molto.
Prima dell’alta pressione, però, ci sarà ancora da battere i denti, su questo non abbiamo dubbi. Dopo la depressione dell’Epifania, che continuerà a portare gran freddo e ultimi fiocchi di neve in collina al Sud, arriverà infatti un’altra perturbazione.
Prima il freddo, poi alta pressione più mite
Nel corso del weekend, tra 10 e 11 gennaio, il tempo peggiorerà di nuovo su più di mezza Italia. L’ennesima perturbazione nord-atlantica, alimentata dalle fredde correnti artiche in alta quota, approderà nel Mediterraneo con un discreto carico di piogge e nevicate.
Il Nord si ritroverà ancora una volta ai margini, questa volta quasi per intero. Dopo le nevicate in Emilia Romagna della Befana, questa volta rischia di non cadere praticamente nulla. Ci sarà solo qualche veloce fioccata fino a bassissima quota nella giornata di venerdì 9 sul Nord-Est, ma per il resto avremo solo freddo e tempo asciutto, con correnti totalmente sfavorevoli all’arrivo delle precipitazioni.
Il Centro-Sud, invece, dovrà fare i conti con piovaschi, venti freddi e fiocchi di neve fino a 600–700 metri, almeno fino a domenica.
Le aree più esposte al maltempo nel weekend
- Regioni del Centro-Sud
- Settori appenninici con nevicate a quote medio-basse
La svolta improvvisa: ritorna l’alta pressione africana
La prossima settimana potrebbe però arrivare una svolta improvvisa, quasi inaspettata dopo un avvio gelido del 2026. L’alta pressione africana potrebbe riaffacciarsi nel Mediterraneo addirittura per almeno tre giorni consecutivi, determinando non solo tempo più stabile ma anche una notevole ripresa delle temperature.
Le massime potrebbero improvvisamente riportarsi oltre i 15°C su tante città del Centro-Sud, fino a puntare i 18–19°C su Sicilia, Calabria, Basilicata, Sardegna e Puglia.

Quando arriverà la fase mite
- Da martedì 13 gennaio: alta pressione in rimonta
- Tra 14 e 16 gennaio: apice della mitezza
In questo frangente avremo condizioni quasi simil-primaverili al Sud e sulle Isole Maggiori, mentre l’aumento delle temperature raggiungerà anche il Nord, seppur in modo più contenuto.
Fonti e credits
Per l’analisi di questa possibile rimonta anticiclonica sono state consultate le ultime emissioni modellistiche dei principali centri meteo internazionali, incrociando i dati previsionali di GFS, ECMWF e le analisi sinottiche ufficiali NOAA: (METEOGIORNALE.IT)
