7 Regioni nel Week End sotto la neve
Le previsioni meteo per i prossimi giorni stanno cambiando drasticamente, proprio ora che ci eravamo abituati al rigore del freddo pungente. L’atmosfera
Le previsioni meteo per i prossimi giorni stanno cambiando drasticamente, proprio ora che ci eravamo abituati al rigore del freddo pungente. L’atmosfera non resta mai ferma, si sa. Dopo una serie di irruzioni di aria artica che hanno letteralmente congelato l’Italia, raffreddandosi ulteriormente al contatto con il suolo innevato, il quadro sinottico si prepara a una giravolta importante. Le protagoniste assolute saranno le correnti oceaniche, pronte a spingere con decisione verso il cuore del continente.
In Europa, diciamolo chiaramente, la neve che ha ricoperto ampie zone centrali inizierà a battere in ritirata sotto i colpi di questa ventilazione atlantica. Ma non sparirà ovunque. Nonostante l’invasione di aria mite, le inversioni termiche resisteranno in alcune valli, mantenendo il freddo intrappolato nei bassi strati. Insomma, non aspettiamoci un caldo primaverile improvviso, ma di certo per almeno una decina di giorni l’influenza dell’Oceano Atlantico avrà la meglio sulla staticità del gelo.
A tratti si vedranno ancora infiltrazioni fredde, specialmente verso le isole britanniche, con riflessi che arriveranno a lambire la nostra penisola. Proprio a causa di questo rimescolamento, ci aspetta un peggioramento delle condizioni atmosferiche dovuto a una imminente perturbazione. Il famoso cuscinetto d’aria fredda della Pianura Padana, quel serbatoio di gelo che spesso regala nevicate fino in pianura, sembra destinato a svanire. Ma sarà davvero così? Vedremo, la meteorologia ama smentire le certezze. Quello che appare sicuro è che diverse regioni italiane vedranno cadere la Neve proprio a ridosso del fine settimana.
Tutto inizierà Venerdì, quando la perturbazione prenderà vigore dal Mediterraneo centrale, portando precipitazioni diffuse sul settore nord-occidentale e sulla Sardegna. La Neve cadrà con generosità su tutto l’arco alpino, dalla Lombardia fino al Piemonte, toccando la Valle d’Aosta e le Alpi marittime. Definire oggi la quota esatta a cui si spingeranno i fiocchi è un esercizio rischioso, quasi un azzardo, perché le temperature previste sono ancora estremamente ballerine. Eppure siamo vicinissimi all’evento. Il maltempo si concentrerà soprattutto al Nord, dove il vento di scirocco favorirà l’accumulo di precipitazioni orografiche, regalando nevicate fitte sulle montagne piemontesi e lombarde.
Il maltempo non si fermerà lì, spostandosi poi verso il Trentino, le Alpi venete e infine le Alpi Giulie nel Friuli Venezia Giulia. Praticamente tutte le regioni settentrionali avranno la loro razione di bianco. Discorso diverso per l’Appennino Settentrionale, tra Emilia-Romagna e Toscana, dove lo scirocco prevarrà rendendo il tempo incerto ma poco adatto alle nevicate. In molte aree sentiremo un sensibile aumento della temperatura. I valori termici saliranno sopra la media, distaccandosi nettamente dal freddo intenso di questo Gennaio.
A ben guardare, questo mese di Gennaio si chiude con temperature che, al Settentrione, sono rimaste sotto la norma degli ultimi trent’anni. Curioso notare come questo freddo, che oggi ci sembra eccezionale, fosse in realtà la norma tra gli anni sessanta e novanta. In quel trentennio le gelate intense e la galaverna erano appuntamenti fissi. Addirittura, a causa del maggiore inquinamento atmosferico di allora, si verificava spesso il fenomeno della neve chimica, ovvero fiocchi che cadevano dalla nebbia grazie ai nuclei di condensazione forniti dallo smog. L’inquinamento atmosferico purtroppo resta una piaga attuale, con aria malsana che ristagna sulla Pianura Padana occidentale, un’area spesso dimenticata dai venti che invece hanno sferzato il resto d’Italia con mareggiate e raffiche violente.
In conclusione, la Neve è pronta a fare il suo ritorno in grande stile sulle cime del Piemonte, della Lombardia e di tutto l’arco alpino orientale. Si tratta di una notizia eccellente per le località sciistiche e per chi sta già lavorando ai preparativi delle prossime olimpiadi invernali. Le piste riceveranno una rinfrescata fondamentale, garantendo un paesaggio finalmente degno della stagione in corso.
Credit
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
- Copernicus – Climate Change Service
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- World Meteorological Organization
- Met Office – UK Weather Services
