
(METEOGIORNALE.IT) L’analisi meteo degli ultimi giorni è proprio chiara. Alta pressione a GoGo. Senza grandi cambiamenti. Questo pattern barico, che ormai domina la scena da una decina di giorni, ha favorito un clima anomalo per il periodo, con temperature superiori alle medie stagionali e una qualità dell’aria spesso compromessa, Valle Padana in primis.
Ma c’è una svolta
Le indicazioni fornite dagli ultimi aggiornamenti dei principali modelli matematici risultano davvero molto incoraggianti a tal proposito. Tra il 16 e il 17 dicembre, è atteso il transito di una intensa perturbazione, la più forte da mesi.
Vere e proprie vagonate da acqua nelle zone occidentali del paese. Una quantità impressionante di pioggia è attesa nei settori che vedete nella prossima mappa. Più che un passaggio invernale, è davvero pienamente autunnale. Quello che è mancato tra fine ottobre e inizio novembre.
Che maltempo!
In concomitanza con questa fase più dinamica, sono previste anche precipitazioni diffuse e anche di una certa intensità, piuttosto anomale per il periodo, che interesseranno soprattutto il versante tirrenico e le regioni del Nord-Ovest. Le piogge risulteranno molto sopra le medie e addirittura si potrebbe chiudere il mese di dicembre come estremamente piovoso In alcune zone.

E il dopo?
Nuovo maltempo a tratti. Anche se non sarà così intenso. L’alta pressione riuscirà a fare Capolino ogni tanto. Nonostante ciò, rispetto alla situazione attuale, l’anticiclone fortunatamente non apparirà più forte e duraturo.
A supporto di questa tendenza, l’ultimo aggiornamento del modello europeo ECMWF ipotizza un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche attorno al 20 dicembre, in prossimità del solstizio d’inverno.
Mancano ancora parecchi giorni però è un suggerimento sul fatto che dicembre non dovrebbe proseguire così tanto anticiclonico. Ma l’importante è che il meteo si sia sbloccato Perché avere fasi di blocco di questo tipo nel cuore di dicembre è davvero anomalo.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
