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Vagonate di sabbia e scirocco, tra poche ore troppa pioggia su due regioni

Ciclone in formazione nel mar Ionio. Stanno risalendo enormi quantità di polvere sahariana e venti di scirocco. Rischio nubifragi a breve!

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Mentre scriviamo queste righe si sta sviluppando un profondo ciclone nel Canale di Sicilia e sarà proprio lui il responsabile di un sensibile guasto del meteo su diverse città del Sud e del medio-basso Adriatico.
Questo ciclone sta richiamando verso il Sud Italia e il Mar Ionio imponenti quantità di sabbia del deserto, sospinte dai forti venti di scirocco.
Oltre al pulviscolo desertico, il vento di scirocco sta strappando al Mediterraneo tantissima umidità, la quale sarà poi scaraventata sul nostro Sud Italia nelle prossime ore, arrecando tanta pioggia.

Sabbia responsabile diretta della troppa pioggia

La combinazione tra polvere desertica, venti di scirocco e umidità del Mediterraneo favoriranno lo sviluppo di numerosi temporali che all’unisono si muoveranno verso Calabria, Basilicata e Puglia nel corso delle prossime 16 ore.
Queste tre regioni saranno colpite da temporali e potenziali nubifragi, la cui intensità sarà amplificata dalla troppa polvere desertica presente alle alte quote all’interno delle nubi.

Come la sabbia sahariana amplifica la pioggia

  • Ogni granello di sabbia diventa un nucleo di condensazione, attorno al quale si aggregano le molecole d’acqua.
  • Maggiori concentrazioni di polvere significano piogge molto più abbondanti in tempi brevissimi.

Non a caso si prevedono piogge davvero sostanziose in poche ore, specie tra materano, barese e tarantino entro la mattinata di giovedì 4 dicembre.

Le zone più a rischio

Secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo potrebbero precipitare oltre 100 mm di pioggia nelle aree interne del materano, sulle Murge e sul nord barese: sono quantitativi di pioggia esorbitanti per questi territori, poco avvezzi a precipitazioni così intense.

La Protezione Civile ha emanato allerta meteo arancione, che indica un elevato rischio idrogeologico legato alle forti piogge, le quali potrebbero causare:

  • Allagamenti, smottamenti e frane
  • Esondazioni locali nei punti più critici

Quando finisce tutto?

Fortunatamente questo groppo temporalesco, che proprio in queste ore sta risalendo sul Mar Ionio verso nord, non durerà a lungo.
Il grosso delle precipitazioni è atteso nelle ore notturne e nella mattinata di giovedì, dopodiché l’intero fronte temporalesco si muoverà verso nord lambendo Molise e Abruzzo, per poi dirigersi sui Balcani.

Alle sue spalle il tempo migliorerà gradualmente per qualche ora, in attesa di piogge sparse possibili soprattutto in Puglia nella giornata di venerdì.

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche.

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