Tre giorni di forte neve nella settimana di Natale, accumuli oltre 120 cm su questi territori
Depressione in arrivo nel Mediterraneo, settimana di Natale condizionata dal ciclone colmo di pioggia e neve. Nevicate copiose su diverse regioni.
- Pioggia e neve in arrivo nella settimana di Natale
- Settimana di Natale molto perturbata
- Neve fino a quote più basse nei momenti più intensi
Non ci sono più dubbi sull’arrivo della depressione di Natale, un vortice che si svilupperà all’interno del Mediterraneo, alimentato da correnti fredde in quota provenienti dalla Groenlandia. Arriveranno piogge, temporali e anche neve in abbondanti quantità su diversi nostri territori, soprattutto al Nord.
Si tratterà a tutti gli effetti di un’ondata di freddo di stampo polare marittimo, certamente la meno idonea per l’arrivo della neve in pianura o a bassissima quota, ma in ogni caso molto redditizia per le montagne, dove sono previste nevicate davvero abbondanti nei prossimi giorni. Inoltre, la dinamica che porterà all’arrivo di questa perturbazione sarà molto interessante, poiché avrà ripercussioni anche sul finale di dicembre e sull’inizio di gennaio, ripercussioni decisamente gelide per il Vecchio Continente.
Pioggia e neve in arrivo nella settimana di Natale
L’alta pressione delle Azzorre, tra poche ore, punterà con decisione la Groenlandia, andando letteralmente a tagliare questa massa d’aria fredda e scaraventandola sull’Europa occidentale. Ed ecco che questo vortice, carico di aria fredda in quota, si fionderà sul Golfo di Biscaglia, tra Francia e Spagna, per poi puntare con decisione il Mediterraneo, dove entrerà in azione dalla sera di domenica 21 dicembre.
Nel frattempo, l’alta pressione si sposterà sul Nord Europa dando vita al ponte di Woeikoff, una lunghissima lingua anticiclonica che sbarrerà la strada alle perturbazioni atlantiche e aprirà le porte dell’Est, da cui l’aria gelida russo-siberiana potrà facilmente penetrare verso l’Europa. Ma di tutto questo discuteremo in altri aggiornamenti.
Settimana di Natale molto perturbata
Nel frattempo, il Mediterraneo sarà in preda a questa bassa pressione molto insidiosa, che porterà piogge, freddo e nevicate su tutto lo Stivale nel corso della settimana di Natale. Come detto poc’anzi, i primi fenomeni raggiungeranno l’Italia durante il Solstizio d’Inverno, ovvero domenica 21 dicembre.
Si prevedono precipitazioni inizialmente solo su Nord-Ovest e Sardegna, ma tra lunedì 22 e martedì 23 dicembre il maltempo sarà protagonista su buona parte dello Stivale, soprattutto lungo il versante tirrenico e al Nord-Ovest.
Le zone più colpite dalle nevicate
Proprio tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta si prevedono copiose nevicate alle medio-alte quote, indicativamente a partire dai 900–1000 metri di altitudine. Saranno nevicate abbondanti e persistenti che potrebbero accumulare al suolo oltre 120 cm di neve tra le Alpi Marittime e le Alpi Cozie: parliamo di accumuli davvero abbondanti, come non si vedevano da anni in questo periodo dell’anno.
Nevicate molto forti sono attese anche:
- Sulle Alpi torinesi
- In Valle d’Aosta
- Sull’alto Piemonte
con accumuli variabili tra 20 e 70 cm totali nell’arco dell’intero peggioramento.
Neve fino a quote più basse nei momenti più intensi
Avremo ancora nevicate anche tra la Vigilia di Natale e il 25 dicembre sull’arco alpino, soprattutto sui settori occidentali. Inoltre, in presenza di precipitazioni molto intense, la quota neve potrebbe precipitare al di sotto dei 700 metri di altitudine su Piemonte, Valle d’Aosta e alta Lombardia, in particolare nei fondovalle più riparati e poco esposti alle correnti di scirocco.
Per la neve a bassissima quota o in pianura occorreranno altre configurazioni, quelle in grado di trascinare l’aria gelida dell’Est verso il Mediterraneo, una situazione che potrebbe realizzarsi nel finale di dicembre in vista di Capodanno.
Fonti e riferimenti scientifici:
- ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine): https://www.ecmwf.int
- NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration): https://www.noaa.gov
