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      Home ยป Meteo, Vortice Polare in crisi strutturale: impatti su Europa, Asia e Nord America
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneMeteo News

      Meteo, Vortice Polare in crisi strutturale: impatti su Europa, Asia e Nord America

      Dalla Siberia al Nord America fino allโ€™Europa, il vortice polare deformato ridisegna gli equilibri atmosferici: ecco gli scenari attesi tra inizio e metร  dicembre secondo i modelli emisferici

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 03/12/2025
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      8 Min Lettura
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      Vortice polare in forte disturbo: ecco come potrebbe cambiare il meteo di dicembre tra Europa, Asia e Nord America.

      Contents
      • AO e NAO: un equilibrio sempre piรน fragile
      • Europa: prevale ancora il flusso mite atlantico
      • Asia: un continente diviso in due
      • Nord America: corridoio ideale per le irruzioni fredde
      • Stratosfera e vortice polare: un PV โ€œstiratoโ€, non spezzato
      • PCH e AO: segnali di possibile evoluzione
      • Proiezioni a 7โ€“14 giorni: chi prende il freddo e chi no
      • Scenari per fine dicembre: tre possibili strade del vortice polare
      • Conclusioni: inverno dinamico ma non ancora deciso

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      Lโ€™avvio dellโ€™inverno 2025-2026 si presenta tuttโ€™altro che ordinario: la circolazione atmosferica emisferica sta ruotando attorno a un Polar Vortex particolarmente disturbato, con effetti diretti sulle principali teleconnessioni, in particolare AO (Artic Oscillation) e NAO (North Atlantic Oscillation), e quindi sui pattern meteorologici delle medie latitudini.

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      AO e NAO: un equilibrio sempre piรน fragile

      Lโ€™AO rimane su valori prossimi alla neutralitร , ma con una tendenza verso fasi debolmente negative nelle prossime due settimane. In passato, configurazioni simili hanno spesso favorito discese fredde verso le medie latitudini, senza perรฒ garantire automaticamente ondate di gelo sul vecchio continente.

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      Anche la NAO, dopo settimane intorno allo zero, mostra segnali di possibile passaggio in territorio negativo, complice il rafforzamento delle anomalie di geopotenziale positive tra Groenlandia e Artico canadese. Una NAO negativa tende a promuovere un regime piรน bloccato in Atlantico, con maggiori ondulazioni del flusso occidentale e potenziali ripercussioni sul clima europeo.

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      Europa: prevale ancora il flusso mite atlantico

      Sullโ€™Europa le proiezioni sinottiche descrivono un quadro dominato da una saccatura semi-stazionaria a sud dellโ€™Irlanda, responsabile dellโ€™ingresso di aria mite e marittima da ovest-sudovest. Ne deriva una prevalenza di temperature in media o superiori alla norma, con poche sacche di freddo limitate essenzialmente allโ€™estremo nord scandinavo.

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      In parallelo, un promontorio subtropicale in estensione tra Scandinavia e Asia occidentale impedisce alle masse dโ€™aria gelida di scendere in modo deciso verso il cuore del continente. Lโ€™area mediterranea, Italia compresa, resta cosรฌ esposta a fasi di maltempo di stampo autunnale, spesso perturbato ma non realmente invernale, almeno nel breve termine.

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      Asia: un continente diviso in due

      Sullโ€™Asia emerge un quadro fortemente contrastato. Le simulazioni mostrano unโ€™ampia fascia di anomalie termiche positive dalla Turchia alla Cina meridionale, passando per Medio Oriente, Asia centrale e parte della Siberia orientale.

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      Al contrario, una vasta area di temperature inferiori alla norma interessa la Siberia occidentale e centrale, con progressiva estensione verso il settore nordorientale del continente. Questo assetto รจ legato allโ€™ondulazione delle onde planetarie e a una cintura di geopotenziale positivo che collega Groenlandia, Asia occidentale e Siberia orientale, a fronte di valori piรน bassi sul comparto siberiano centrale.

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      Nord America: corridoio ideale per le irruzioni fredde

      Il vero teatro delle irruzioni artiche sembra essere il Nord America. Un robusto promontorio, in espansione dallโ€™Est Siberia verso le Aleutine, favorisce per risposta dinamica una vasta area ciclonica tra Alaska, Canada centrale-orientale e Stati Uniti orientali.

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      Lungo questโ€™asse lโ€™aria artica trova una traiettoria privilegiata, dallโ€™Artico verso il Canada e gli USA nordorientali. Al contrario, gli Stati Uniti occidentali e meridionali rimangono piรน spesso sotto un campo di alta pressione, con valori termici prossimi o leggermente superiori alla media stagionale.

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      Stratosfera e vortice polare: un PV โ€œstiratoโ€, non spezzato

      Alla base di questo quadro emisferico cโ€™รจ un vortice polare stratosferico fortemente disturbato, ma non in fase di split. Le ultime settimane sono state caratterizzate da ripetuti episodi di Canadian warming, riscaldamenti localizzati in alta stratosfera capaci di deformare il PV senza perรฒ innescare un vero SSW (Sudden Stratospheric Warming).

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      Il vortice si presenta quindi stirato (stretched), con asse principale allungato tra Siberia e Nord America e, in alcune simulazioni, con la temporanea comparsa di due minimi distinti allโ€™interno del lobo polare, pur in assenza di un collasso completo.

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      PCH e AO: segnali di possibile evoluzione

      Lโ€™analisi dei Polar Cap Height (PCH) suggerisce un disturbo โ€œibridoโ€ del vortice. In una prima fase prevale una rapida attenuazione delle anomalie calde in stratosfera, compatibile con scenari di PV stirato con riflessione dโ€™onda.

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      Successivamente, diverse corse modellistiche mostrano una maggiore persistenza delle anomalie positive e un parziale trasferimento verso la troposfera. Questo comportamento apre la possibilitร , sul medio termine, di una AO piรน negativa nella seconda parte di dicembre, con possibili ripercussioni sugli scambi meridiani alle medie latitudini.

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      Proiezioni a 7โ€“14 giorni: chi prende il freddo e chi no

      Nel quadro dei prossimi 7โ€“14 giorni emerge uno scenario piuttosto chiaro: lโ€™Europa resta in prevalenza sotto correnti miti e umide di origine atlantica, con anomalie positive di temperatura e freddo confinato allโ€™estremo nord scandinavo. Lโ€™Asia presenta un dipolo termico netto, con unโ€™area fredda in espansione dalla Siberia occidentale verso il Nordest asiatico e condizioni piรน miti su Asia occidentale, Medio Oriente, Asia centrale, gran parte della Cina e Siberia orientale.

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      Il Nord America sperimenta invece un raffreddamento diffuso dallโ€™Alaska alla maggior parte del Canada e degli Stati Uniti settentrionali e orientali, con nevicate frequenti su Canada, Montagne Rocciose, regioni dei Grandi Laghi e New England, mentre gli USA occidentali e meridionali rimangono spesso in regime termico neutro o lievemente sopramedia.

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      Scenari per fine dicembre: tre possibili strade del vortice polare

      Guardando alla seconda parte di dicembre, i sistemi previsionali ensemble delineano tre percorsi principali per lโ€™evoluzione del vortice polare: un rapido ricompattamento con ritorno a un PV molto intenso, uno SSW maturo con inversione dei venti zonali stratosferici oppure una sequenza di episodi di stretching alternati a brevi fasi di rafforzamento.

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      Al momento, lo scenario piรน coerente con i dati disponibili รจ il terzo, giร  osservato lo scorso inverno: un PV disturbato a piรน riprese, ma senza un collasso netto e definitivo. Unโ€™eventuale intensificazione del blocking groenlandese o uralico-scandinavo potrebbe, piรน avanti nella stagione, spostare il sistema verso uno scenario piรน vicino a un vero SSW.

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      Conclusioni: inverno dinamico ma non ancora deciso

      In sintesi, lโ€™inverno 2025-2026 parte sotto il segno di un vortice polare debole e deformato, ma non collassato. Il Nord America appare il principale candidato a ricevere le ondate di freddo piรน marcate, lโ€™Asia vive una stagione a due velocitร  e lโ€™Europa rimane per ora intrappolata in un regime di correnti atlantiche miti, con fasi perturbate ma poco invernali.

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      Tuttavia, la persistenza del disturbo al PV e la tendenza di AO e NAO a oscillare verso valori piรน negativi lasciano aperta la possibilitร  di cambi di pattern in corso dโ€™opera, da monitorare con attenzione nelle prossime settimane attraverso gli aggiornamenti dei principali centri di calcolo.

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      Credit: questo articolo รจ stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche.

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      TAG:anomalia vortice polaredisturbo del vortice polaresplit vortice polarevortice polare europa
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