(METEOGIORNALE.IT) La Sardegna in queste ore vede un cielo plumbeo e carico d’acqua. Una fase di Maltempo piuttosto decisa sta attraversando l’Isola, portando con sé Piogge diffuse che non sembrano voler mollare la presa, specialmente sui settori orientali. Chi vive tra la Gallura e le zone montuose dell’entroterra lo sa bene, nelle ultime 24 ore il picchiettio dell’acqua sui tetti è stato costante. Merito, si fa per dire, di un vento di scirocco che spinge umidità dal mare verso i rilievi, creando quel fenomeno di sollevamento chiamata stau.
La situazione è monitorata con attenzione, tanto che la Protezione Civile ha confermato un’allerta gialla per rischio idrogeologico. I bacini del Flumendosa, del Flumineddu e della Gallura sono gli osservati speciali. In effetti, il timore non è solo per i grandi fiumi, ma per quel reticolo di rii minori che, quando piove così tanto in poco tempo, tendono a gonfiarsi improvvisamente. Allagamenti localizzati e ruscellamenti sono già stati segnalati in diversi comuni, specialmente dove il drenaggio urbano fatica a smaltire la mole d’acqua caduta.
Non è la solita pioggerellina passeggera. Si tratta di Precipitazioni a tratti torrenziali, con veri e propri Temporali che colpiscono a macchia d’olio. Mentre scrivo, tutta la Sardegna è sotto la pioggia. Ma quanto durerà ancora questa situazione?
Secondo le ultime proiezioni meteo, il pomeriggio di oggi, Sabato, dovrebbe segnare una lenta attenuazione dei fenomeni. L’instabilità atmosferica resterà nel versante tirrenico, mentre a ovest si inizierà a intravedere qualche timida schiarita. Insomma, un miglioramento c’è, ma è lento e faticoso. Guardando un po’ più in là, verso la fine di Dicembre, i modelli matematici suggeriscono un nuovo possibile peggioramento. Sembra infatti che un afflusso di aria fredda, una vera e propria colata di Aria Artica, possa puntare l’Italia proprio in concomitanza con la fine dell’anno. Di tale argomento ne parliamo diffusamente in una visione più ampia.
C’è però un rovescio della medaglia positivo in tutta questa pioggia. Gli invasi della Sardegna, che fino a qualche mese fa erano ridotti a pozzanghere di fango, stanno finalmente respirando. Questo surplus idrico ha permesso di allentare la morsa delle restrizioni in Baronia e nel nord dell’isola. Tuttavia, sono necessarie piogge meglio distribuite nel tempo, non violenti nubifragi.
Sebbene questo 2025 stia provando a rimediare ai danni del passato, nel Nord-Ovest il deficit pluviometrico resta ancora evidente. È piovuto, sì, ma non abbastanza da cancellare mesi di siccità. La natura ha i suoi tempi e non bastano pochi giorni di pioggia per risolvere una crisi diffusa per la poca pioggia. Resta la speranza che queste piogge di fine Dicembre servano a rimpinguare ulteriormente le riserve idriche. Da tener conto che per buona parte della Sardegna, gennaio e febbraio sono mesi mediamente piovosi, quindi c’è da sperare che piova ancora.
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