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Ciclone di Natale a tutta forza, cinque giorni di pioggia e neve

Intenso peggioramento del tempo in arrivo. Ciclone per quasi una settimana, tanto maltempo, nubifragi e neve. Brutto tempo anche tra 24 e 25 Dicembre.

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Il maltempo è pronto a scatenarsi e lo farà proprio nella settimana di Natale. Le passeggiate tra i mercatini natalizi saranno messe a dura prova da questo ciclone di Natale, ormai confermato e che rischia di farci compagnia per oltre cinque giorni consecutivi. Per tante città ci sarà la pioggia, per altre un elevato rischio di nubifragi, e per altre ancora arriverà la neve.

Ecco il ciclone di Natale per giorni e giorni

Le prime avvisaglie di maltempo arriveranno nel corso di domenica, quando si affaccerà il fronte caldo di una vasta perturbazione nord-atlantica proveniente dalla Groenlandia. Questo fronte causerà un peggioramento su Sardegna, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta tra domenica pomeriggio e sera e già in questo frangente arriveranno copiose nevicate sulle Alpi occidentali oltre i 1000 metri di quota. Nel frattempo le nubi aumenteranno su tutto lo Stivale, preludio al forte guasto che giungerà la prossima settimana.

Forte maltempo la prossima settimana

Tra lunedì 22 e martedì 23 dicembre il maltempo si impadronirà di buona parte del nostro Stivale, soprattutto del Nord-Ovest, del versante tirrenico, del Sud Italia e delle isole maggiori. Pioverà a più riprese poiché si svilupperà in breve tempo un minimo di bassa pressione nel cuore del Mar Tirreno.

Questo minimo barico sarà alimentato dalle fredde correnti nord-atlantiche, ma ciò che più risalta è la persistenza di questa figura sul nostro Paese. Attorno al minimo barico ruoterà una spirale nuvolosa per tanti giorni consecutivi, poiché l’intera perturbazione non avrà alcun modo di abbandonare l’Italia. Resterà letteralmente ingabbiata nel Mar Tirreno, ragion per cui piogge, temporali e nevicate insisteranno sugli stessi territori per più giorni.

Perché il ciclone resterà così a lungo

  • Minimo di bassa pressione bloccato sul Mar Tirreno
  • Ponte di alta pressione ad ovest dell’Italia, fin sulla Scandinavia
  • Assenza di correnti in grado di spingerlo verso est
Piogge totali previste entro il 25 Dicembre

Neve: dove cadrà e a che quote

La neve scenderà principalmente in montagna, pertanto non nevicherà in pianura, e questo possiamo confermarlo con certezza. Fino a Natale la neve non arriverà a bassa quota, eccezion fatta per qualche fioccata nelle valli più riparate di Piemonte e Valle d’Aosta, dove potrebbe nevicare fino a 400–500 metri di altitudine.

Per il resto:

  • Nevicate oltre i 1000 m su tutto l’arco alpino, soprattutto sul Nord-Ovest, dove sono attesi oltre 100 cm di neve fresca entro Natale
  • Appennino centro-settentrionale imbiancato oltre i 1300 metri, con possibilità di neve fino a 1000 metri entro Natale e Santo Stefano

Vigilia, Natale e Santo Stefano col maltempo

Come facilmente intuibile, i giorni della Vigilia di Natale e di Santo Stefano saranno molto turbolenti, soprattutto al Centro-Sud Italia, dove continuerà a piovere a più riprese su vasti territori.

Al momento il maggior rischio di nubifragi riguarda:

  • Liguria e Piemonte
  • Marche, Abruzzo e arco ionico del Sud Italia

Indicativamente, fino a Santo Stefano potrebbero precipitare oltre 90–100 mm di pioggia, rendendo questa fase una delle più perturbate degli ultimi anni nel periodo natalizio. A seguire potrebbe spuntare addirittura il gelo russo, ma siamo nel campo delle tendenze.

Fonti e riferimenti scientifici:

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