
Un peggioramento causato da un possente affondo depressionario nord atlantico sull’Europa occidentale, affondo che conferma l’espansione sul Nord Africa laddove andrร a sviluppare un vortice ciclonico secondario la cui traiettoria รจ tutt’altro che certa. Quel che emerge dalle ultimissime interpolazioni modellistiche รจ che sul finire di settimana dovrebbe transitare a ridosso della Sicilia, causando maltempo tra le due Isole Maggiori e al Sud Italia.
Ma il tema di discussione รจ un altro: l’intensa attivitร depressionaria nord atlantica. Talmente intensa che in gergo tecnico viene definita “bombogenesi”, ovvero un approfondimento ciclonico talmente rapida da portare alla perdita di 24 mbar entro 24 ore. Un dato apparentemente insignificante, ma tra gli addetti ai lavori testimonia la potenza dell’azione ciclonica.
Bombogenesi avvenuta a ridosso di Terranova, quindi in prossimitร del Canada, ma l’enorme vortice migrerร verso est impattando pesantemente su Irlanda e settori nord della Gran Bretagna. La tempesta atlantica non ci riguarderร direttamente, questo รจ chiaro, ma avrร effetti comunque di rilievo su quella che attualmente รจ la configurazione barica preponderante.
L’Alta Pressione di blocco verrร spazzata via nel corso della prossima settimana, quella di Natale, allorquando un’altra profonda depressione nord atlantica si insinuerร nuovamente sull’Europa occidentale. Stavolta perรฒ troverร strada libera verso est, puntando l’Europa centrale e il bacino del Mediterraneo.
Si prospetta, quindi, un peggioramento di una certa consistenza proprio a ridosso del Natale e sarร un peggioramento destinato a far calare rapidamente le temperature. Non sarร una vera e propria ondata di freddo, giusto specificarlo, ma perlomeno avremo un ritorno alla normalitร termica.
Le precipitazioni, in termini di distribuzione ed intensitร , andranno valutate tra qualche giorno. Quel che possiamo dirvi รจ che a differenza di quanto accaduto spesso e volentieri negli ultimi anni le condizioni meteo climatiche natalizie non saranno affatto buone. Non solo, i cambiamenti in corso rischiano di avere ripercussioni ancora piรน impattanti in vista del Capodanno, allorquando aria gelida continentale potrebbe invadere l’Europa orientale puntando pericolosamente in direzione ovest.
Farร freddo? Puรฒ darsi. Anzi, a ben vedere l’aria gelida potrebbe raggiungere le nostre regioni attivando condizioni meteo climatiche pienamente invernali. Come peraltro ampiamente previsto settimane fa, allorquando i segnali atmosferici lasciavano intendere un pesante cambiamento nel corso dell’ultima decade di Dicembre.