
(METEOGIORNALE.IT) Tante, anzi tantissime volte abbiamo parlato di rischio persistenza. Il rischio che l’Alta Pressione potesse insistere a lungo, determinando evidentemente condizioni meteo climatiche assolutamente anomale. Ed è ciò che sta succedendo, perché se è vero che in prima istanza sembrava potesse trattarsi di un’Alta Pressione di 3-4 giorni il bel tempo – o comunque la stabilità atmosferica – si protrarrà per circa una settimana
Osservando i modelli matematici emergono elementi di discussione di un certo peso. Non tutti i centri di calcolo internazionali sono in grado di spingere le proiezioni a così lunga gittata, ovvero in direzione del Capodanno. Anzi, alcuni si limitano a quello che normalmente potrebbe definirsi un range previsionale accettabile: 7 giorni.
Ed allora dobbiamo ragionare in termini probabilistici, evitando accuratamente di avere certezze granitiche. Quel che sappiamo, attualmente, è che nel corso della prossima settimana registreremo un importante cambiamento del tempo. Avremo infatti un peggioramento i cui connotati andranno sì valutati cammin facendo, ma stante le attuali proiezioni modellistiche possiamo dirvi che dovrebbe trattarsi di un’ondata di maltempo piuttosto pesante.
Sappiamo anche che molto probabilmente scardinerà la resistenza anticiclonica in virtù di una maggiore incidenza dell’attività depressionaria nord atlantica. Ed è qui che sta la risposta, ovvero nel cercare di capire se tale attività riuscirà in qualche modo a scongiurare il ritorno dell’Alta Pressione.
Superfluo dirvi che molto, se non tutto, dipenderà da quanto sta accadendo nell’alta atmosferica, ovvero dalle dinamiche che riguardano il Vortice Polare. Probabile, a quanto pare, un nuovo terremoto atmosferico nell’ultima decade di Dicembre, quindi nel periodo delle festività natalizie e di fine anno.
Lungi da noi dare per scontato che tale terremoto possa avere effetti dirompenti anche in Italia, spesse volte è successo che qualcosa di simile si sia tradotto nella presenza dell’Alta Pressione. Motivo per cui alcune proiezioni modellistiche ci mostrano, a cavallo tra Natale e Capodanno, scenari meteo climatici diametralmente opposti.
Da un lato il freddo, importante, dall’altro lato l’Alta Pressione. Attenzione, perché nei vari scenari ipotizzabili non è affatto tramontata l’ipotesi gelo. Tuttavia, inutile nasconderlo, c’è anche il rischio che possa arrivare l’Alta Pressione o meglio, che possa tornare.
A quel punto rischieremmo, seriamente, di avere un altro Natale all’insegna del bel tempo. Un Natale all’insegna del clima primaverile. Non una novità, questo è vero, ma si tratterebbe senz’altro di un’anomalia troppo pesante. Quindi sì, il rischio c’è ed è bene tenerne conto. Ma tra il rischio Alta Pressione e il rischio freddo ci sono tutta una serie di alternative che andranno comunque messe in conto. Non ultima la possibilità di ulteriori peggioramenti di matrice nord atlantica. (METEOGIORNALE.IT)
