Seguici su Google

meteo giornale 01 08571 Dopo settimane dominate da un clima insolitamente mite, tra la Estate di San Martino e le prime perturbazioni autunnali, l’atmosfera sta finalmente cambiando tono.

 

L’Italia si prepara a un nuovo e più marcato cambio di circolazione: la prima vera aria polare della stagione è pronta a raggiungere il Mediterraneo, portando freddo e neve anche a quote relativamente basse.

 

Una svolta attesa: arrivano le masse d’aria polari

Finora, nonostante qualche temporale intenso, non abbiamo ancora assistito alla prima vera nevicata a quote basse, quella che segna l’inizio della stagione invernale per appassionati e località turistiche.

 

Ma tutto sta per cambiare: masse d’aria polari di origine marittima stanno scendendo dal Nord Atlantico verso l’Europa occidentale, coinvolgendo progressivamente anche l’Italia.

 

Nel corso dei primi giorni della prossima settimana, una saccatura fredda si approfondirà verso il Mediterraneo, mentre una depressione in formazione tra il Golfo del Leone e il Nord Italia richiamerà aria sempre più fredda in quota.

 

Piogge diffuse e neve in calo fino a 600–400 metri

L’arrivo dell’aria più fredda darà nuova energia alle perturbazioni: sono attese piogge diffuse al Nord e su buona parte del Centro, con fenomeni più intensi tra Nordovest e regioni tirreniche.

 

La neve farà finalmente la sua comparsa a quote più basse:

  • intorno ai 700–400 metri su Alpi e Prealpi,
  • localmente anche più in basso tra Piemonte e Lombardia occidentale, dove l’aria più fredda potrebbe incanalarsi nei bassi strati.

Si tratterà del primo vero assaggio d’inverno per molte zone del Paese.

 

Il grande dubbio: neve in pianura nel terzo weekend di novembre?

Molti si chiedono se tra il 22 e il 24 novembre possa arrivare la prima neve in pianura. Al momento, lo scenario più probabile vede un anticiclone sull’Europa centrale, che tenderebbe a bloccare le discese fredde più incisive, lasciando le perturbazioni a ovest dell’Italia o puntando verso il Sud del Mediterraneo.

 

Ciclone nevoso 26 novembre

Tuttavia, un run minoritario ma ad alto impatto mostra la possibilità di un cut-off freddo con la formazione di un ciclone mediterraneo molto attivo: in questo caso, la neve potrebbe davvero spingersi fino alle pianure del Nord.

 

Fine novembre carica di incertezze (e di potenziali sorprese)

Guardando agli ultimi giorni di novembre e ai primi di dicembre, la previsione diventa più complessa. Gli scenari sono ancora molto aperti, ma non mancano ipotesi di:

  • cicloni mediterranei a carattere invernale,
  • nevicate abbondanti su Alpi e Appennino,
  • fiocchi a bassa quota o addirittura in pianura, soprattutto al Nord.

 

In sintesi, la seconda parte di novembre potrebbe segnare un vero cambio di passo meteo: dopo il caldo anomalo e l’estate di San Martino, l’inverno sembra pronto a bussare davvero alle porte dell’Italia, con freddo, maltempo e possibili nevicate a quote sempre più basse.

Seguici su Google