
(METEOGIORNALE.IT) L’Estate di San Martino sta entrando nel vivo e dominerà la scena in settimana, ma il meteo promette un deciso cambiamento proprio dal prossimo fine settimana. Le ultime proiezioni sembrano infatti favorevoli ad un decadimento dell’anticiclone in Italia così come in Europa, per una manovra a tenaglia.
Da un lato assisteremo al progredire da ovest della depressione atlantica in avvicinamento dalla Spagna e dal Golfo di Biscaglia, con una perturbazione destinata soprattutto al Nord. Allo stesso tempo un flusso d’aria fredda artica, in discesa verso l’Europa Centro-Orientale, sfiorerà l’Italia.
Si genererà un mix di contrasti che potrebbe quindi esaltare l’instabilità con precipitazioni in molte regioni ed un calo delle temperature. L’evoluzione per il prossimo weekend è quindi tutta da seguire, visto che promette sorprese con una situazione più movimentata del previsto.
L’autunno proverà quindi a riprendere il proprio ruolo guida proprio in corrispondenza di metà mese, dopo una settimana che sarà dominata dalla stabilità anticiclonica e da temperature fin troppo miti. Sarebbe questo l’inizio di una svolta più incisiva pronta ad entrare nel vivo per la prossima settimana.
Come andiamo dicendo da tempo, ci potrebbe essere una svolta repentina persino in senso invernale. Vi terremo aggiornati al riguardo, ma ora facciamo un passo indietro. Cosa accadrà quindi nel prossimo weekend? Proviamo quindi a vedere per grandi linee la possibile evoluzione.
Non solo ritorna la pioggia, ma anche temperature in forte calo
La giornata di Sabato 15 dovrebbe essere quella chiave, con l’ingresso del fronte atlantico da ovest pronto a scontrarsi con aria più fredda artica in addossamento alle Alpi. Un probabile vortice ciclonico potrebbe così scavarsi tra il Mar Ligure e le regioni centrali.
Le piogge saranno più probabili sulle regioni settentrionali, ma in estensione in giornata anche a parte del Centro Italia, specie la Toscana. La grande novità potrebbe essere legata al ritorno della neve sulle Alpi, con quota neve in rapido calo sotto i 1500 metri specie sulle zone di confine centro-orientali.
L’impulso perturbato dovrebbe poi per Domenica 16 scivolare su parte del Centro-Sud, con precipitazioni anche temporalesche. Un po’ d’aria più fredda, al seguito del fronte, affluirà lungo le regioni adriatiche, ma il grosso del raffreddamento resterà comunque relegato ai settori balcanici.
Il previsto peggioramento del weekend potrebbe essere in grado di far da apripista a successive perturbazioni, che potrebbero riportare piogge più regolare e neve in montagna. Novembre proverà quindi a cambiare volto, ma non sarà semplice, e soprattutto il meteo invernale stenterà ancora a mostrarsi. (METEOGIORNALE.IT)
