
(METEOGIORNALE.IT) Sta arrivando il periodo delle divergenze. Divergenze modellistiche, divergenze interpretative, divergenze di gusti. Ovviamente parliamo di divergenze meteo climatiche e mai come quest’anno potrebbero essercene parecchie. Peraltro la stagione autunnale fin qui vissuta ha già certificato differenze evolutive importanti
Inizialmente c’era chi sosteneva che sarebbe stato un Autunno anticiclonico, quindi mite e con poca pioggia. Poi abbiamo avuto i sostenitori dell’Autunno freddo e perturbato. Infine chi pensava che potesse trattarsi di un Autunno dinamico, in qualche modo simile agli Autunni vecchio stile.
Noi abbiamo preferito schierarci nel terzo gruppo, non per partito preso ma perché abbiamo analizzato – fin da Agosto – i vari pattern climatici capaci di darci qualche indicazione in più circa l’evoluzione stagionale. Beh, finora possiamo ritenerci soddisfatti, l’Autunno è stato effettivamente vivace, dinamico, variabile.
Variabilità che spesso e volentieri è sfociata in divergenze modellistiche importanti, talmente importanti che non è stato facile – non lo è tuttora – stilare previsioni affidabili. Si deve attendere qualche giorno prima degli eventi per poter capire quale sarà effettivamente il risultato finale.
Giunti a questo punto dell’Autunno è normale che emergano altre divergenze, non soltanto modellistiche ma anche a livello di gusti personali. Sui quali, lo ripetiamo, non è possibile sindacare. Bisogna rispettarli, non denigrarli. Bisogna cercare di accontentare un po’ tutti, nonostante possano esserci delle divergenze di vedute.
C’è chi vorrebbe un po’ di Alta Pressione, quindi un po’ di belle giornate e magari col clima mite. Chi al contrario vorrebbe già il freddo, magari anche la neve. Neve in montagna, sia chiaro, perché alle basse quote è più difficile. Anche se va detto che nella seconda metà di Novembre potrebbe nevicare davvero, anche in collina.
Comunque, questo è periodo durante il quale le divergenze si amplificano. E’ tipico delle stagioni di transizione, come l’Autunno appunto. Stagioni capaci di assumere connotati diversi, da un giorno all’altro, senza preavviso. Stagioni capaci di accontentare un po’ tutti, ma proprio perché capaci di accontentare la massa più difficili da pronosticare.
Alla fin fine è giusto che sia così, è giusto che l’Autunno faccia sognare chiunque. Dagli amanti del sole e del bel tempo a tutti i costi agli accaniti sostenitori del freddo e del brutto tempo. Ma come sempre ci sono le vie di mezzo, niente estremismi insomma. (METEOGIORNALE.IT)
