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Il vero desiderio dell'INVERNO: ecco cosa “vuole” davvero la stagione fredda

Il significato è chiaro

Siamo idealmente proiettati all’Inverno. Inverno che per noi del settore comincerà il 1° Dicembre, allorquando il calendario meteorologico imporrà attente riflessioni

Riflessioni che in realtà sono già cominciate, riflessioni che in realtà andranno avanti per tutto il mese di Novembre. Anche perché, lo ripetiamo, Novembre è mese da tenere realmente sott’occhio. Sarà il mese più importante nella costruzione delle fondamenta di un’intera stagione. Quella invernale appunto.

Inverno che avrà, probabilmente, dei desideri. Del resto come tutti noi, perché c’è chi lo vorrebbe in un modo e chi in un altro. Chi vorrebbe una stagione simile alle precedenti, quindi spesso mite e soleggiata, chi al contrario vorrebbe un Inverno freddo con neve. O comunque con le tanto agognate irruzioni fredde.

Poi c’è la via di mezzo: quella della normalità. Di un Inverno che possa finalmente rivelarsi normale, che possa ricalcare le orme degli Inverni di un tempo. Allorquando, lo sappiamo, nel corso del trimestre c’erano diverse occasioni per poter parlare di freddo e neve. Artico e Siberia.

Ma ci siamo mai chiesti quali siano i desideri dell’Inverno? Probabilmente no, non ce lo siamo chiesti. Anche perché, è giusto dirlo, è un discorso figurativo e ci mancherebbe altro. Siamo però convinti che anche l’Inverno abbia dei sogni, siamo convinti in particolare che sia smanioso di ricordare a tutti cosa significhi “Inverno”.

Mai come quest’anno potrebbe riuscirci, mai come quest’anno le probabilità che possa respingere al mittente altre situazioni – anomali – sono alte. Probabilità che crescono giorno dopo giorno, probabilità che chiaramente non rappresentano certezze granitiche ma è bene augurarsi che vengano rispettate.

Anche perché se così non fosse molto probabilmente ci si ritroverebbe qui, per l’ennesima volta, a dover commentare un Inverno senza senso. Invece no, dobbiamo sperare che i desideri invernali vengano esauditi, che ci sia tempo e modo – da Dicembre a Marzo – di parlare di freddo, neve, piogge, ma anche sole. Il giusto insomma, quel giusto che renderebbe la stagione finalmente “normale”. Finalmente degna d’essere ricordata, nel bene e non nel male.