Le ultime elaborazioni meteo indicano che, dopo un avvio di mese piuttosto instabile, la prima decade di Novembre potrebbe essere in buona parte dominata da una fase marcatamente anticiclonica. Dopo i primi giorni del mese, in particolare tra il 2 e il 3 Novembre, quando รจ atteso il passaggio di una perturbazione con piogge sparse e locali temporali in estensione dal Nord Italia verso il Centro-Sud, il bacino del Mediterraneo dovrebbe progressivamente passare sotto lโinfluenza di un promontorio di alta pressione sub-tropicale.
Rispetto alle precedenti proiezioni, lโespansione dellโanticiclone potrebbe avvenire con leggero anticipo, giร tra il 4 e il 5 Novembre, e consolidarsi rapidamente sullโItalia. Si tratterebbe di unโarea di alta pressione piuttosto robusta, con valori al suolo compresi tra 1022 e 1026 millibar, in grado di garantire stabilitร diffusa e condizioni di tempo generalmente soleggiato su gran parte del Paese.
Durante un periodo come Novembre, perรฒ, lโeffetto di un anticiclone cosรฌ strutturato si manifesta in modo diverso a seconda delle zone. Nelle aree di pianura del Nord e nelle valli interne,ย la stabilitร atmosferica favorirร la formazione di foschie dense e nebbie nelle ore piรน fredde del giorno, complice anche lโelevata umiditร e la debole circolazione dellโaria. Al contrario, le aree montuose e gran parte delle pianure e coste del Centro-Sud potranno godere di giornate limpide e ben soleggiate, con un clima piacevolmente mite per il periodo.
Secondo le proiezioni attuali, questa cupola anticiclonica dovrebbe restare ben salda sullโItalia almeno fino al 6-7 novembre, garantendo una parentesi di tempo stabile e tranquillo, con temperature nel complesso superiori alle medie stagionali, specie al Centro-Sud e sulle Isole.
A seguire, gli scenari possibili restano ancora aperti: da un lato, le correnti atlantiche da ovest potrebbero tornare a farsi strada riportando fasi piรน instabili;ย dallโaltro, non รจ escluso che lโAnticiclone riesca a resistere piรน a lungo, mantenendo condizioni di stabilitร su buona parte del territorio.
Sarร dunque importante seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni, per capire se lโalta pressione riuscirร – e per quanto tempo – a mantenere il suo dominio o se nuove perturbazioni torneranno a interessare lโItalia nella seconda parte della prima decade di Novembre.
Per lโelaborazione dellโarticolo sono stati consultati modelli matematici autorevoli comeย ECMWFย eย GFS.