• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 8 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo, NEVE a 200 metri e forse in Pianura: irruzione Artica e Ciclone in arrivo. Ecco DOVE e QUANDO

Fiocchi fino a 200 metri e localmente in pianura: le zone più colpite

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
17 Nov 2025 - 17:45
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

Nei prossimi giorni l’Italia entrerà in una fase di forte maltempo dal chiaro sapore invernale.

 

LEGGI ANCHE

Caldo intenso in arrivo: ECMWF vede l’Estate dal 20 Maggio, oltre 35 gradi

Meteo, Irruzione Polare il 15 maggio: temporali e neve sulle Alpi

(METEOGIORNALE.IT) Un ciclone mediterraneo, alimentato da aria molto fredda in discesa dal Nord Europa, si formerà sui nostri mari e potrà dare origine a piogge intense, nubifragi e nevicate fino a quote insolitamente basse per il periodo.

 

Cambia la circolazione: arrivano le correnti artiche

La circolazione atmosferica si disporrà lungo i meridiani, favorendo la discesa di correnti d’aria fredda di origine artica verso l’Europa centro-meridionale. Dalla giornata di venerdì 21 novembre l’irruzione fredda entrerà nel vivo: l’aria gelida valicherà la Porta del Rodano, tra sud-est della Francia e Nord-Ovest italiano, innescando la formazione di un minimo di bassa pressione destinato a isolarsi sul Mar Tirreno.

 

Questa configurazione è tipica della stagione invernale e risulta particolarmente insidiosa perché troverà un Mediterraneo ancora caldo dopo settimane con temperature superiori alla media. Il contrasto termico tra mare mite e aria fredda in quota fornirà energia aggiuntiva ai sistemi perturbati, intensificando le precipitazioni.

 

Rischio nubifragi e criticità idrogeologiche

Un ciclone mediterraneo stazionario tende a muoversi lentamente, insistendo per più giorni sulle stesse aree. Di conseguenza sono attese piogge persistenti e accumuli pluviometrici elevati, con possibili criticità idrauliche e idrogeologiche.

 

Le zone più esposte saranno i versanti tirrenici di Toscana, Lazio e Campania, oltre ad alcuni settori della Romagna, dove non si escludono episodi di nubifragio e raffiche di vento molto forti.

 

Neve fino a bassa collina e localmente in pianura

Il brusco calo delle temperature porterà i valori ben al di sotto delle medie climatiche su gran parte d’Europa. In Italia la massa d’aria fredda sarà sufficiente a favorire nevicate a quote molto basse, in particolare al Nord.

  • Sulle regioni settentrionali i fiocchi potranno scendere fino a 200-300 metri su Piemonte, Lombardia orientale, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
  • Sull’Appennino centro-settentrionale la quota neve si collocherà attorno ai 900-1000 metri, ma con possibili locali sconfinamenti a quote inferiori durante i rovesci più intensi.

 

Nelle ore notturne, soprattutto tra basso Piemonte ed Emilia, non si esclude il rischio di neve fino a bassa collina o alta pianura, complice l’ingresso molto rapido dell’aria fredda e l’ulteriore raffreddamento al suolo.

 

 

Scenario a medio termine: fine mese ad alto rischio maltempo

Il canale gelido tra area artica e bacino del Mediterraneo potrebbe rimanere attivo anche nella parte finale di novembre. Ciò significa che, oltre al primo intenso peggioramento, non si possono escludere ulteriori ondate di freddo e nuove fasi di maltempo sull’Italia, con altre precipitazioni abbondanti e possibili nevicate a quote molto basse. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: ciclone mediterraneoirruzione aria articairruzione aria polareneve a bassa quotaneve a quote collinarinubifragi Sud
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: aria d’inverno, temperature in crollo e prime nevicate sull’Italia

Prossimo articolo

Meteo: neve in arrivo e fiocchi cadranno a bassa quota, scopriamo dove

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

Prossimo articolo
Stiamo andando verso scenari invernali

Meteo: neve in arrivo e fiocchi cadranno a bassa quota, scopriamo dove

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.