
(METEOGIORNALE.IT) L’anticiclone rappresenta spesso un elemento chiave nelle previsioni meteo stagionali. Lo è per la sua capacità di bloccare le perturbazioni, quindi maltempo e quant’altro, instaurando viceversa una persistente stabilità climatica. Quando domina l’Alta Pressione c’è sole, temperature in rialzo e anomalie che si fanno sentire sia sul piano termico che su quello pluviometrico. Una condizione che, guardando al mese di Dicembre, potrebbe eventualmente ripresentarsi verso l’Immacolata
Quando si parla di Alta Pressione, o Anticiclone che dir si voglia, ci si riferisce a una struttura che impedisce l’arrivo di perturbazioni e irruzioni di aria fredda. Questo significa un clima secco, temperature ben oltre la media stagionale e scarsità di fenomeni come piogge o neve.
Negli ultimi decenni siamo passati da inverni caratterizzati da Inverni di un certo tipo, con anche delle irruzioni fredde importanti, a stagioni che faticano a offrire episodi significativi di freddo intenso. Le incursioni d’aria gelida, tipiche del passato, sembrano quasi un ricordo lontano. Eventi memorabili come il 1985, il 1999 o il più recente 2012 hanno lasciato tracce indelebili nella memoria collettiva, con episodi di neve a bassa quota e ondate di gelo che coinvolgevano vaste aree d’Italia.
Il riscaldamento globale ha accelerato il cambiamento climatico, alterando evidentemente gli schemi meteorologici su scala planetaria. L’aumento delle temperature medie ha reso più rare le irruzioni artiche e siberiane, sostituendole con un clima invernale più mite e statico. Ciò che una volta era la norma – 3/4 irruzioni fredde – è diventato l’eccezione.
Tuttavia, nonostante l’evidente impatto del cambiamento climatico, non mancano segnali incoraggianti, soprattutto quest’anno che finora ci ha regalato un Autunno tutt’altro che monotono. La meteorologia insegna che gli equilibri atmosferici possono alterarsi rapidamente, specialmente con dinamiche atmosferiche così complesse come quelle tutt’ora in corso.
L’attesa è rivolta all’eventuale sviluppo di condizioni favorevoli per il ritorno di un inverno più tradizionale. L’instaurarsi di un pattern atmosferico diverso potrebbe portare a episodi di neve a bassa quota e a un calo significativo delle temperature su tutto il territorio nazionale, dal Nord Italia fino alle Isole Maggiori.
Sebbene l’Italia abbia vissuto inverni miti, altre zone d’Europa hanno sperimentato situazioni ben diverse anche gli anni scorsi. Paesi del Nord Europa e dell’Est Europa hanno talvolta registrato episodi di gelo intenso, dimostrando che il freddo non è scomparso del tutto, ma si manifesta in modo irregolare. Anche quest’anno si intravedono scenari meteorologici interessanti, che potrebbero riservare sorprese già nelle prossime settimane. (METEOGIORNALE.IT)
