
(METEOGIORNALE.IT) Mancano ancora alcune settimane al mese di dicembre, ma emergono alcuni scenari meteo interessanti. Possiamo riassumere che, dal punto di vista statistico, il pattern europeo appare a metà strada tra tra l’eventuale prevalenza di correnti atlantiche e la possibilità di incursioni fredde provenienti da est.
Nel caso in cui le perturbazioni provenienti dall’Atlantico riescano ad avere la meglio, l’Italia potrebbe vivere un periodo di precipitazioni molto frequenti, ma con temperature relativamente miti. Viceversa, se riuscisse a prevalere la corrente orientale potremmo vivere un periodo più freddo della media.
Approfondiamo gli scenari
Le attuali proiezioni indicano due ipotesi principali: un’ondata di freddo, che potrebbe far scendere le temperature su valori decisamente invernali, oppure un periodo di maltempo mite con precipitazioni diffuse. Ovviamente c’è l’opzione alta pressione, ma pare che potrebbe non essere così probabile, almeno nella sua prima metà.
Pare invece più possibile che riescano a prevalere le correnti atlantiche. In tal caso, il maltempo si manifesterebbe attraverso piogge abbondanti. In questo contesto, le temperature rimarrebbero più miti rispetto a quanto previsto dallo scenario freddo. La neve sarebbe relegata solo a quote di montagna, magari con qualche imbiancata nelle zone collinari.
Vediamo a oriente…
Un grosso serbatoio di aria fredda prima o poi si formerà nell’Europa orientale. C’è comunque la remota possibilità che possa raggiungere, almeno una parte di questo lago gelido, anche da noi. In questo caso, non sarebbero da escludere nevicate fino a quote collinari o addirittura in pianura nelle regioni settentrionali.
Più che altro, sì formerebbe un intenso cuscino freddo. Ciò è condizione essenziale per avere precipitazioni nevose non appena le correnti riescono a virare a sud. Ricordiamo, infatti, che le masse d’aria orientali sono propizie alla neve solo sulle regioni adriatiche e al Sud, mentre al Settentrione è altamente improbabile che nevichi con questo pattern meteo.
Correnti atlantiche e perturbazioni miti
Non va però dimenticata la possibilità che ci sia alta pressione. Negli ultimi anni dicembre è stato il mese che ha deluso di meno dell’intero inverno. Se non altro perché raramente è stato del tutto alto pressorio. In diverse occasioni è nevicato a quote basse a inizio mese e magari anche attorno al periodo natalizio come nel 2024. È possibile quindi che il primo mese dell’inverno proponga scenari meteo un po’ più movimentati. Ma non possiamo escludere l’ipotesi di lunghe fasi di stallo…
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)
