
(METEOGIORNALE.IT) Il freddo è alle porte e tra poche ore la colonnina di mercurio precipiterà su tutto il Nord Italia e poi via via anche sul resto del Paese durante il weekend. Sarà proprio il fine settimana il momento più rigido per le regioni del Nord poiché, dopo il passaggio di nubi, un po’ di piogge e qualche fiocco di neve a bassa quota, arriverà il cielo sereno.
Irraggiamento notturno alla base del gelo di Domenica
Come tanti di voi sapranno, con il cielo sereno durante le ore notturne la colonnina di mercurio precipita senza freni soprattutto su territori pianeggianti e nelle valli: parliamo dell’irraggiamento notturno, un fenomeno tipico delle notti stellate quando il vento si calma e le nubi si diradano.
In questo frangente il terreno perde tutto il calore presente e lo disperde sotto forma di radiazione infrarossa verso le altissime quote dell’atmosfera. Successivamente tutto questo calore si disperde nello spazio oltre l’atmosfera. Ed è proprio in questo momento che le temperature scendono anche sotto lo zero, soprattutto se la massa d’aria di partenza era già parecchio fredda.
Temperature in forte crollo tra sabato e domenica
Ed è proprio quello che accadrà tra sabato e domenica: il cielo tornerà sereno, ma il freddo arrivato nelle ore precedenti continuerà a stazionare su tutto il Nord Italia, inasprendo ancor di più il fenomeno dell’irraggiamento. Di seguito, nella mappa generata dal centro meteo europeo ECMWF, possiamo osservare le minime previste domenica 23 novembre:

Nella notte tra sabato e domenica, e fino all’alba, le temperature scivoleranno fino a –3 o –4°C su tante località del Piemonte, della Lombardia e dell’Emilia. Ma anche su Veneto, Friuli, Romagna e zone interne della Toscana i termometri potrebbero registrare minime fino a –2 o –3°C. Per non parlare delle valli alpine, dove il crollo termico sarà di gran lunga superiore. Ad esempio su:
- Valle d’Aosta, alta Lombardia, Trentino Alto Adige, alto Veneto, con minime vicine a –7 o –9°C all’alba di domenica
Città come Milano e Torino registreranno temperature inferiori allo zero, ma chiaramente saranno i territori rurali e l’hinterland delle principali città a segnare i valori più bassi.
Da non dimenticare anche i territori del centro Italia, specie tra Toscana, Marche e Umbria che domenica assaporeranno temperature rigide nelle ore di buio.
Ricapitolando, saranno almeno dieci le regioni dove le temperature rischiano di scivolare facilmente sotto lo zero, nel weekend:
- Piemonte
- Lombardia
- Valle d’Aosta
- Emilia Romagna
- Veneto
- Trentino alto Adige
- Friuli Venezia Giulia
- Toscana
- Marche
- Umbria
In secondo luogo anche Abruzzo, Liguria, Lazio e Molise, ma qui il calo termico maggiore riguarderà i settori interni, valli appenniniche e altipiani.
Tutto questo freddo favorirà lo sviluppo di brinate e gelate, che potrebbero creare qualche disagio alla viabilità, specie nelle zone più esposte, nelle campagne e nelle aree meno urbanizzate.
Rischio neve Lunedì?
All’alba di lunedì le temperature potrebbero leggermente aumentare poiché arriverà nuova nuvolosità legata a un’altra perturbazione atlantica: esattamente quella che potrebbe regalare nevicate fino a bassissima quota o in pianura su diversi territori del Nord Italia.
Il merito di questa presunta potenziale nevicata sarebbe proprio il cuscinetto freddo che nel weekend si instaurerà sulla Pianura Padana, rendendo possibile l’arrivo dei fiocchi anche a quote molto basse. (METEOGIORNALE.IT)
