(METEOGIORNALE.IT)ย Il meteo del mese di Novembre finora non ha finora mostrato molto di quello che รจ il vero tipico tempo autunnale ossia caratterizzato dal passaggio di numerose perturbazioni atlantiche sul nostro paese. Finora il principale protagonista รจ stato lโanticiclone che in piรน occasioni sta portando tempo stabile e soleggiato oltre che secco con totale assenza di piogge ad eccezione del Centro-Sud Italia colpito dal maltempo durante questi giorni.
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Il quadro baricoโฆ
La seconda decade di Novembre potrebbe riservare un cambiamento significativo della circolazione atmosferica su scala europea, ma trattandosi di ipotesi a una distanza temporale piuttosto ampia รจ necessario che vengano confermati tali scenari. Ciรฒ che appare abbastanza probabile รจ comunque un generale cambiamento dellโassetto barico europeo.
Dopo una prima parte della seconda decade ancora caratterizzata da tempo stabile e soleggiato oltre che molto mite specialmente in quota con lo zero termico che supererร ancora per piรน giorni la quota di 3500/3700 metri, sembra che un cambiamento possa intervenire da Ovest.
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Maltempo in agguato? Forti nevicate sulle Alpi e piogge abbondantiโฆ
Da sabato 15 Novembre sembra che il maltempo possa entrare progressivamente in azione anche sullโItalia a partire dal Centro-Nord. Questa fase di maltempo potrebbe protrarsi a piรน riprese fino alla fine della seconda decade del mese di Novembre con piรน perturbazioni che interesserebbero il nostro paese.
Si incomincerebbe in un contesto termico piuttosto mite per poi migrare verso temperature nella media o leggermente al di sotto; รจ bene chiarire come questa ipotesi specialmente in campo termico necessita di essere confermata.
Con tale evoluzione si prevedono piogge abbondanti su tutto il Centro-Nord Italia e in particolar modo tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli, Trentino Alto-Adige, Liguria e Toscana oltre alle regioni sul lato tirrenico. Si stimano accumuli fino a 120/150 mm con punte superiori tra Friuli e tutte le aree costiere del versante tirrenico. Sulle Alpi ci sarebbero le prime vere e abbondanti nevicate di stagione con accumuli che potrebbero superare anche i 70/100 cm oltre i 2000 metri di quota. Tale ipotesi viene supportato dal modello europeo ECMWF.
Chiariamo fin da subito che si tratta di proiezioni a lungo termine quindi passibili di veri e propri stravolgimenti. Il modello americano GFS allo stesso tempo piogge molto scarse al Nord Italia e abbondanti solamente sul versante tirrenico del Centro-Sud Italia. Ciรฒ dimostra come nel medio-lungo termine le ipotesi dei centri meteo sono differenti e quindi lโevoluzione stessa passibile ancora di cambiamenti rilevanti.
Questo articolo รจ stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti daย ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e dal modello americano GFS (Global Forecast System) per le previsioni meteo.
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