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Home A La notizia del giorno

La Niña: la carta JOLLY che potrebbe cambiare l’Inverno, ecco perché

Davide Santini di Davide Santini
13 Nov 2025 - 09:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Oggi non parliamo di previsioni meteo. Ma di una tele connessione che può sembrare distante e irrilevante, ma in realtà può stravolgere completamente il clima a livello globale. Stiamo parlando de La Niña. Un potente sistema climatico che ha la facoltà di alterare precipitazioni, temperature, irruzioni fredde e la disposizione delle aree di alta e bassa pressione.

 

Qualche dettaglio tecnico

Nel ciclo climatico ENSO (El Niño–Southern Oscillation), La Niña rappresenta la fase opposta rispetto a El Niño. Si origina quando le acque superficiali dell’area equatoriale del Pacifico centrale e orientale subiscono un raffreddamento anomalo. Senza entrare troppo in dettagli tecnici, il tutto viene accompagnato da un’intensificazione degli alisei.

 

Si tratta di venti che spirano da est verso ovest lungo la fascia equatoriale. Ma in caso di attivazione della Nina cambiano la loro predisposizione. Ma al di là di questi dettagli tecnici, ai nostri lettori interessa una cosa. Quali sono le conseguenze per il nostro paese?

 

Cominciamo con l’Europa

In tale area geografica sussistono effetti in modo abbastanza poco diretto, ma non per questo trascurabile o nullo. Stiamo parlando di un’area distante migliaia di chilometri. Ma comunque le modifiche nella circolazione atmosferica globale possono condurre a stagioni invernali più fredde e instabili. Specialmente nell’Europa centrale e nell’area mediterranea.

 

Facendo un’analisi rapida, il tutto potrebbe favorire anche sull’Italia l’arrivo di fasi meteo più turbolente. Questo vuol dire che si passerebbe da fasi di freddo a fasi di caldo. Si potrebbe passare da un periodo molto mite a uno spiccatamente sotto le medie. Ma chiariamo subito il concetto. Non possiamo dire che l’inverno sarà freddo. Ma se fossimo nel ramo discendente dell’aria gelida, allora l’Italia potrebbe subire una fase di freddo comunque non trascurabile.

 

Qualche delucidazione in più

Il ritorno della Niña rappresenta un vero e proprio Jolly Per quanto riguarda l’arrivo del freddo sull’Italia. Non è possibile stabilire un legame netto tra le due cose, ma dal punto di vista probabilistico è più facile avere un date di freddo in un episodio di Nina che in uno di Nino. Ecco perché ci sono alcuni presupposti per l’arrivo di una stagione invernale dal meteo abbastanza interessante. Restate sintonizzati per capire come evolverà la situazione. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: Aliseianomalie termichecambiamenti climaticicircolazione atmosfericaclima globaleEl NinoENSOfenomeni climaticifreddoinverno 2025La Ninamediterraneometeo Europameteo globalemeteo invernalemeteo Italiapacifico equatorialeprevisione stagionaleraffreddamento oceanicoteleconnessioni atmosferiche
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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