
(METEOGIORNALE.IT) Ebbene sì, il rischio che si possa passare in men che non si dica da un quadro meteo climatico pienamente invernale a giornate dal sapore vagamente primaverile è concreto
Le proiezioni modellistiche, ormai da giorni, lasciano intravedere un altro terremoto barico. Ma stavolta lo scossone atmosferico dovrebbe produrre altri effetti, probabilmente niente affatto invernali. Dovesse ripresentarsi l’Anticiclone Subtropicale, così come sembra, si tornerebbe a parlare di temperature nettamente superiori alle medie stagionali.
Argomento che nell’ultimo periodo non è mai stato discusso più di qualche giorno, l’ultima rimonta anticiclonica fu quella che indicò la via del freddo e che durò appena 2-3 giorni. E’ vero, anche in quel caso registrammo temperature assurde, basti pensare che in alcune località insulari e del Sud Italia la colonnina di mercurio riuscì a superare addirittura 25°C.
In uno degli ultimi articoli realizzati abbiamo rimarcato la “non notizia” nel commentare situazioni di quel tipo. Eppure dovrebbe essere l’opposto, ovvero una notizia di quel tenore dovrebbe ricevere la giusta attenzione. Certe temperature, soprattutto se persistenti, sono meritevoli della “prima pagina”. Invece no, non è più così.
Il problema è che si da per scontato che la normalità climatica sia quella anticiclonica ed è così da diversi anni a questa parte. Viceversa, nel momento in cui arrivano freddo e neve – quindi l’Inverno – tutti a parlarne. Titoli sensazionalistici, pagine di giornali, articoli eclatanti. Quando alla fin fine è giusto che il freddo si faccia avanti, è giusto che la neve imbianchi anche le colline e perché no, magari persino le pianure.
Tornando al caldo, il periodo dell’Immacolata potrebbe essere quello giusto. Le proiezioni modellistiche, lo ripetiamo, sono orientate in quella direzione e il fatto che vi sia un sostanziale allineamento evolutivo rende tale ipotesi assolutamente credibile. Anzi, diciamo probabile.
Se così fosse si tratterebbe, senza dubbio, dell’ennesima conferma che stiamo vivendo un’era di estremizzazione meteo climatica. Passare dal freddo al caldo, o comunque alle miti giornate dal sapore primaverile, non è affatto normale. Sarebbe normale passare dal freddo al clima pienamente autunnale, questo sì, non certo agli oltre 20°C che si potrebbero registrare in alcune regioni d’Italia.
Bisogna prenderne atto, c’è poco da fare. Prendere atto del fatto che le stagioni hanno subito modifiche talmente profonde che talvolta sono realmente irriconoscibili. Ma ormai è risaputo, la normalità climatica non è più quella di una volta. (METEOGIORNALE.IT)
