
(METEOGIORNALE.IT) La situazione meteo attuale è piuttosto bizzarra. Nelle regioni del Nord e in gran parte del Centro, le giornate continuano a presentarsi stabili e piuttosto miti, con valori termici gradevoli e cieli in prevalenza sereni, anche se conditi da nebbie e nubi basse mattutine in Valle Padana. Situazione completamente diversa per il Sud e per le Isole Maggiori, dove prevale un clima più tipicamente autunnale. Con temporali anche forti e clima un po’ più fresco.
Cambiamento radicale
Ci siamo. Pronti per un ribaltone completo? L’aria mite e stabile che in questi giorni sta dominando il Centro e il Nord verrà progressivamente interrotta dall’arrivo di una perturbazione atlantica. Il tutto dalla sera di domenica 19 e in particolare nelle giornate di lunedì 20 e martedì 21. Sarà la volta di precipitazioni piuttosto diffuse.
Sappiamo che molti di voi non amano cielo grigio e piogge. Ma in questo caso è importante. Siamo nel cuore di ottobre e è importantissimo che piova a dovere. Non possiamo sperare di avere sole e clima mite per tutto il mese! Le temperature subiranno così un deciso calo, con massime in crollo e minime un po’ più miti.
Nuovo colpo di scena
Eppure, proprio quando sembrerà che l’autunno abbia finalmente preso il sopravvento, le proiezioni meteo a medio e lungo termine mostrano un’evoluzione per certi versi inaspettata. Entro la fine del mese, infatti, l’atmosfera potrebbe regalarci un nuovo e inatteso colpo di scena.
Dopo una parentesi di instabilità, le simulazioni più recenti segnalano il possibile ritorno in grande stile dell’alta pressione, pronta a ristabilire condizioni di tempo stabile ma anche insolitamente caldo. Non per tutti però. Anche in questo caso vivremmo un’Italia spaccata in due.
Le giornate chiave
Tra giovedì 23 e venerdì 24 sarà possibile una rimonta termica particolarmente forte. In alcune zone interne delle Isole Maggiori, su diversi tratti del Sud e anche lungo il versante adriatico del Centro, le temperature potrebbero sfiorare i 26-28 gradi, valori più tipici della tarda estate che non delle soglie di novembre!
Valori più contenuti al nord, dove potrebbe piovere a tratti ma in un clima comunque tutt’altro che freddo. La quota neve si attesterebbe ben sopra i 2000 metri molto probabilmente anche sopra i 2500. Non sono certo valori da fine ottobre!

Le considerazioni
Questo nuovo episodio di caldo anomalo si inserisce perfettamente nella tendenza ormai consolidata degli ultimi decenni, con un progressivo riscaldamento climatico che non risparmia nemmeno i mesi autunnali. Anzi, spesso e volentieri questi ultimi risultano attratti una coda del caldo estivo. Anche se ci stiamo abituando a queste improvvise impennate termiche, resta comunque eccezionale ritrovarsi a fine ottobre con valori termici tanto elevati. Anche in epoca di cambiamenti meteo climatici.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
