
(METEOGIORNALE.IT) Da ieri, 20 ottobre fino a martedì 28 ottobre, il meteo in Italia risulterà spesso e volentieri piovo. Finalmente l’autunno entra nel vivo. Dopo settimane di stasi, ecco un flusso atlantico che ha progressivamente abbassato la propria traiettoria verso sud, spingendo una serie di perturbazioni in direzione del nostro Paese. Ma attenzione. Come ben sappiamo, l’Italia è un paese molto variegato. Ecco perché non pioverà tutti i giorni con la stessa frequenza in ogni angolo dello stivale.
L’analisi delle piogge
La prima perturbazione ha fatto il suo ingresso tra la sera di domenica 20 e martedì 21, portando precipitazioni su gran parte del Nord e del Centro Italia. Le aree più coinvolte sono state la Liguria, la Lombardia, il Triveneto e le regioni centrali tirreniche, mentre le piogge risultano più deboli o discontinue sull’ovest del Piemonte e lungo il versante medio-adriatico.
In alta quota, sulle Alpi, la colonnina di mercurio scenderà abbastanza da consentire le prime nevicate significative oltre i 1900-2000 metri. Una boccata d’ossigeno dopo la lunga pausa asciutta delle ultime tre settimane.

Tregua e nuova perturbazione
Già dalla sera di martedì si farà strada un temporaneo miglioramento, preludio a una pausa più stabile che caratterizzerà mercoledì 22. Questo intervallo di tregua, tuttavia, durerà poco. Giovedì 23, infatti, una nuova perturbazione attraverserà da ovest a est l’intera Penisola italiana, portando con sé un fronte di piogge diffuse e rovesci localmente intensi.
I modelli meteo mostrano una disposizione delle precipitazioni concentrata lungo il versante tirrenico, con piogge abbondanti tra Toscana, Lazio, Campania e Liguria di Levante, ma anche un interessamento della Valpadana centro-orientale, in particolare tra Emilia-Romagna e Veneto. In queste aree non si escludono temporali sparsi, spinti da un rinforzo dei venti meridionali che contribuiranno ad alimentare l’instabilità.
Un fine settimana folle
Nel fine settimana succederà qualcosa di pazzesco. Forte maltempo nelle regioni settentrionali e vera e propria risalita di aria calda in quelle meridionali. Avremo un’Italia letteralmente spaccata in due. Come poche volte è capitato.
Va da sé che, a titolo di esempio, si potranno avere massime sui 12-13 gradi al Nord e addirittura oltre i 30 al Sud! Insomma c’è molta carne al fuoco nei prossimi giorni. Di sicuro non ci annoieremo. L’atmosfera è pronta a regalare tante emozioni agli appassionati del meteo e dell’autunno.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
