
(METEOGIORNALE.IT) I segnali che qualcosa non andasse per il verso giusto c’erano da giorni. Inutile girarci attorno, sapevamo che il miglioramento meteo avrebbe avuto difficoltà ad instaurare un’Ottobrata degna di tal nome. Su definizione di “Ottobrata” ci siamo già pronunciati svariate volte, quel che possiamo aggiungere è che in questo momento ci troviamo sul bordo orientale di un possente Anticiclone
Anticiclone che se fosse riuscito a distendersi sui paralleli avrebbe certamente innescato ben altre condizioni meteo climatiche, ma visto e considerato che in questo periodo l’atmosfera non è affatto incline a facilitare consolidamenti anticiclonici di una certa portata dobbiamo necessariamente rivedere alcune cose.
Anzitutto le temperature. Perché se è vero che riprenderanno quota è altrettanto vero che al di là di un po’ di mitezza – assolutamente normale a Ottobre – scordiamoci il caldo anomalo. Avremmo potuto parlare di caldo qualora fosse arrivate certe termiche – ad esempio 15°C a 1500 metri, allora sì che avrebbe fatto caldo – ma in presenza di valori non più alti di 10-12°C ad altitudine di riferimento difficilmente si può dire che faccia caldo.
Poi sì, è pur vero che su alcune regioni le temperature massime hanno già raggiunto picchi di 25°C – in qualche caso addirittura superandoli come ad esempio in Sardegna – ma trattasi di condizioni microclimatiche che in quanto tali non possono portarci a una generalizzazione.
Che poi si possano realizzare anomalie termiche positive, soprattutto nel corso del weekend, è un’altra storia. Basta che faccia un po’ di sole e che ci sia l’Alta Pressione per far sì che i termometri si spingano su valori superiori alle medie stagionali. Da questo punto di vista c’è poco da obbiettare.
Però attenzione, perché nel corso della prossima settimana cambierà di nuovo tutto e tornerà il freddo. Non sembrano esserci dubbi, aria artico continentale piomberà ancora una volta sull’Europa orientale e si propagherà sul Mediterraneo centrale. Ed ecco quindi che le temperature scenderanno pesantemente, riprendendosi quelle anomalie termiche negative che hanno segnato tutta la prima settimana d’Ottobre.
La sola cosa che potrebbe cambiare le carte in tavola sarebbe l’Oceano Atlantico, ma per far sì che il blocco anticiclonico – proiettato verso nord – collassi dovrebbe mettersi d’impegno e visto lo stato di salute del Vortice Polare in questo momento non sembrano esserci minimamente i presupposti affinché ciò accada.
Quindi, per concludere, miglioramento meteo sì ma nulla che faccia gridare allo scandalo, alle solite anomalie termiche positive, al solito caldo anomalo insistente, al solito colpo di coda dell’Estate. Stavolta no, non ci sarà. Almeno per il momento. (METEOGIORNALE.IT)
