
(METEOGIORNALE.IT) Particolarmente critica si preannuncia la situazione lungo la Riviera di Levante e in Alta Toscana, dove la convergenza di venti umidi da sudovest e orografia favorevole potrebbe determinare nubifragi e accumuli pluviometrici significativi nell’arco di poche ore. Queste condizioni aumentano il rischio di allagamenti e frane, in particolare nei bacini già saturi.
Un concetto importante da chiarire: quando si parla di nubifragio, ci si riferisce a una precipitazione molto intensa, solitamente oltre i 50 mm/h e spesso accompagnata da tuoni, fulmini e possibili grandinate. Questi fenomeni non sono solo spettacolari ma anche potenzialmente pericolosi, specie su territori fragili o densamente urbanizzati.
Martedì le piogge si estendono al Centro Italia
Con il movimento verso est della saccatura atlantica, il fronte instabile raggiungerà anche le regioni del Centro Italia nella giornata di Martedì 22 Ottobre. Le piogge interesseranno Toscana, Umbria, Marche e Lazio, con temporali sparsi e locali rovesci più intensi lungo il versante tirrenico. Tuttavia, le precipitazioni saranno generalmente più brevi e meno violente rispetto a quelle registrate al Nord, anche se non mancheranno episodi intensi nelle ore centrali della giornata.
Il Sud resterà ancora ai margini dell’instabilità, con cielo parzialmente nuvoloso ma in prevalenza asciutto, eccezion fatta per qualche annuvolamento sulle zone interne della Campania e della Calabria tirrenica, dove non si esclude qualche isolato piovasco.
Ritorna l’anticiclone da Mercoledì: meteo stabile e temperature in aumento
A partire da Mercoledì 23 Ottobre, l’evoluzione meteo sarà governata da un nuovo promontorio anticiclonico in risalita dal Nord Africa. Questo tipo di configurazione, tipico delle mezze stagioni, comporta una stabilizzazione atmosferica con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, specie al Centro-Sud.
Le temperature subiranno un evidente rialzo: nelle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori, come Sicilia e Sardegna, si potrebbero superare i 27-28°C nelle ore più calde. Anche al Centro Italia si prevedono valori massimi in salita, con punte fino a 25°C sulle aree interne del Lazio e delle Marche.
Questo scenario anticiclonico favorirà anche l’accumulo di umidità nei bassi strati, soprattutto nelle valli padane, con conseguente formazione di foschie dense e nebbie mattutine, in particolare tra Emilia-Romagna e Lombardia.
Nel weekend torna una lieve instabilità al Nord
Guardando oltre la metà della settimana, i modelli meteo più aggiornati indicano la possibilità di una nuova perturbazione marginale in arrivo dal Nord Europa nel fine settimana. Si tratterebbe di un passaggio rapido, che potrebbe interessare in modo isolato alcune zone del Nord Italia, specie i settori alpini e prealpini, con qualche rovescio sparso tra Sabato 26 e Domenica 27 Ottobre.
Tuttavia, il resto della Penisola resterà protetto dall’alta pressione, garantendo tempo stabile, cieli limpidi e un clima decisamente mite per il periodo. È bene ricordare che queste fasi ottobrine di clima caldo e secco sono spesso definite come ottobrate, e rappresentano una parentesi temporanea prima del vero ingresso nell’autunno più freddo.
