
(METEOGIORNALE.IT) In tanti si chiedono se mai arriverà la famosissima ottobrata in Italia, soprattutto alla luce di questa clamorosa ondata di freddo precoce che sta investendo lo Stivale da un paio di giorni.
Temperature in crollo
In effetti le temperature sono crollate a picco, portandosi su valori tipici di inizio dicembre, specie sul versante adriatico e al Sud dove occorrono cappotti e vestiti più pesanti per affrontare valori di quasi 10°C inferiori alle medie del periodo. Tuttavia, come già chiarito nei precedenti editoriali, si tratterà solo di una breve parentesi fredda che si chiuderà rapidamente sul finire della settimana.
Con l’arrivo della prossima settimana ci sarà un nuovo colpo di scena: tornerà l’alta pressione per tutti, almeno per quattro o cinque giorni, la quale ci regalerà giornate più stabili, più soleggiate, poco ventilate e soprattutto molto più miti. Le temperature inizialmente si riprenderanno fino a tornare sulla media del periodo, per poi andare oltre, soprattutto al centro e al Nord Italia, dove si punterà agevolmente ai 23-25°C.
Ottobrata tra 6 e 10 ottobre?
Ed eccola servita l’ottobrata: nel periodo compreso tra il 6 e il 10 ottobre le temperature saliranno nettamente sulla Val Padana, sulle Alpi, le Prealpi e tutto il medio-alto Tirreno. Si prevedono picchi di 24°C tra Lombardia, Emilia Romagna e Veneto e fino a 25°C nelle zone interne della Toscana, delle Marche, dell’Umbria e del Lazio. Insomma, nella seconda metà della prossima settimana vivremo a tutti gli effetti un’ottobrata degna di nota, seppur senza grandi eccessi.
Insomma, non tornerà il caldo africano, non torneranno i 30°C come più volte accaduto negli scorsi anni durante il mese di ottobre. Questa volta il caldo africano avrà grandissime difficoltà a riproporsi all’interno del Mediterraneo, esattamente come avvenuto nel mese di settembre, quando, a conti fatti, le ondate di caldo sono state davvero poche e di breve durata.
In ogni caso potremo godere di belle giornate di sole che ci permetteranno di trascorrere ancora qualche attimo in riva al mare, pur tenendo conto che l’ondata di freddo ora in azione in Italia e nel Mediterraneo sta facendo crollare le temperature superficiali del mare. Ragion per cui, dopo questa passata fredda, l’acqua risulterà decisamente più fredda rispetto a pochi giorni fa. Insomma, per i bagni sembra davvero troppo tardi, ma per la tintarella in spiaggia c’è ancora speranza!
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
