
(METEOGIORNALE.IT) Sembrerebbe quasi l’inizio di dicembre, ma in realtà ci troviamo ad inizio ottobre. Le temperature sono scese a picco su tutta Italia, specie sul lato adriatico e al sud, dove le massime si sono portate sotto i 20°C. Non mancano nubi, acquazzoni e temporali.
Ma cosa sta succedendo? È in azione una ondata di freddo decisamente inaspettata, parecchio in anticipo sulla tabella di marcia. Si tratta di aria fredda proveniente dalla Russia, non però sufficientemente intensa da regalare la neve a bassa quota. Ci troviamo pur sempre ad inizio ottobre e le masse d’aria non sono ancora gelide, visto che il vortice polare si è rimesso in moto da poche settimane.
Temperature in ulteriore calo
In ogni caso le temperature sono scese ovunque e continueranno a calare nelle prossime 36 ore: le massime faticheranno a superare i 18°C sul versante adriatico nel corso di questo giovedì, mentre le minime scenderanno addirittura sui 12-13°C lungo i litorali. Nelle zone interne l’atmosfera sarà ancor più tardo-autunnale o invernale, con valori che scenderanno sotto i 10°C.
I primi fiocchi di neve
Torna anche la neve: i primi fiocchi bianchi della stagione stanno arrivando in queste ore sull’Appennino centrale oltre i 2000 metri, ma nel corso di giovedì la quota neve scenderà ulteriormente fino a ridosso dei 1600-1700 metri. I fenomeni saranno residui e interesseranno soprattutto l’Appennino tra Abruzzo, Molise e Basilicata. Non ci saranno accumuli eccezionali e non nevicherà a bassa quota.
I primi fiocchi di stagione porteranno soltanto un blando accumulo sulle vette o comunque al di sopra dei 2000 metri di altitudine.
Fiocchi di neve in arrivo anche sull’Etna al di sopra dei 2500 metri, ma qualche fiocco non è escluso pure sulla vetta del Pollino. Un avvio d’autunno che parte subito in modo deciso, anche se questa parentesi fredda non durerà molto.
Dal week-end ci sarà infatti una graduale ripresa delle temperature, favorita dal ritorno, seppur momentaneo, dell’alta pressione.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
