
(METEOGIORNALE.IT) Negli ultimi giorni, giustamente, stiamo dedicando ampio spazio alle prime proiezioni stagionali. Non quelle autunnali, ma quelle invernali. Ovviamente, trattandosi di proiezioni meteo climatiche, non abbiamo minimamente la pretesa di dover azzeccare a tutti i costi il trend prevalente
Piuttosto, possiamo ipotizzare un tipo di circolazione atmosferica che potrebbe avere ripercussioni di un certo tipo anche sulle nostre regioni. Perché è bene non dimenticarsi che le proiezioni stagionali indicano la strada, ma quella strada toccherà seguirla passo dopo passo e non è detto che conduca alla destinazione prevista.
Premessa d’obbligo, necessaria per evitare che a Marzo si venga accusati di avere esagerato. E no, non è un “mettere le mani avanti”, semplicemente evidenziare che le proiezioni stagionali sono in grado di darci un quadro sinottico di massima, non di certo una previsione dettagliata.
Gli elementi per poter ipotizzare un Inverno d’altri tempi ci sono tutti, i segnali che il prossimo possa essere un Inverno potentissimo ci sono tutti. Ed allora attenzione, perché l’Inverno potrebbe realmente lasciare il segno. Per poter far sì che ciò avvenga c’è solo un elemento che non deve mancare: la debolezza del Vortice Polare.
Piaccia o non piaccia è così, d’altronde se i 3 Inverni precedenti non hanno portato nulla di buono è perché il Vortice Polare raramente è andato in crisi. E’ successo, sì, ma come spesso capita non è detto che ci riguardi direttamente. Così come non è detto che se quest’anno le cose dovessero andare diversamente l’Italia venga coinvolta da dinamiche fortemente invernali.
Il nostro discorso è ben più ampio, stiamo parlando di circolazione atmosferica emisferica e da questo punto di vista vi sono tutti gli elementi per poter affermare che l’Inverno sarà “affamato” negli Stati Uniti (soprattutto nelle zone settentrionali e orientali), ma anche in alcune zone d’Europa.
Sul vecchio continente potrebbero essere maggiormente penalizzate – o premiate, a seconda dei punti di vista – le aree del nord, quindi Scandinavia ma anche le Isole Britanniche, mentre per quanto riguarda il Mediterraneo sappiamo che i fattori condizionanti sono tanti. Ma qualora l’aria gelida continentale – presente probabilmente in modo massiccio sulla Russia – dovesse riuscire a spingersi verso ovest ecco che anche l’Italia potrebbe rientrare nei giochi.
Diciamo che ci sono ottime chances di avere, finalmente, un Inverno degno di nota, o comunque all’insegna della normalità. Il che, di questi tempi, sarebbe senz’altro un’eccellente notizia. (METEOGIORNALE.IT)
