
(METEOGIORNALE.IT) Può accadere nel mese di novembre di osservare periodi abbastanza piovosi nelle regioni mediterranee e condizioni meteo piuttosto siccitose sulle regioni settentrionali, ma stavolta il tutto si verifica in modo molto precoce, in ottobre, un po’ come sta succedendo anche con altre situazioni meteo in Italia e in Europa, bisogna dire.
La novità sta nel fatto che attualmente una bassa pressione sta interessando la Penisola Iberica nel settore orientale e sta determinando precipitazioni intermittenti di forte intensità con anche delle alluvioni lampo. Questa si è spostata ora sulle Isole Baleari e sulle isole si stanno verificando anche qui precipitazioni intense, ma ecco che tra lunedì, ma soprattutto martedì, questo fenomeno tenderà a spostarsi verso la Sardegna, dove i modelli matematici iniziano a prospettare precipitazioni anche molto abbondanti.
Osservando nel dettaglio, i modelli matematici evidenziano che le piogge tendono a essere insistenti, soprattutto in mare aperto, mentre sulla terraferma non sono previste precipitazioni di particolare rilevanza, anche se osservando i vari grafici queste sarebbero piuttosto persistenti nel corso dei giorni, addirittura per una decina di giorni. Quindi un vero e proprio evento meteo autunnale tutto attorno alla Sardegna: in questo caso, poi vedremo che anche altre regioni ne saranno coinvolte.
Le precipitazioni e il rischio di effetto stau sui rilievi sardi
Precipitazioni, come dicevo, non eccessive. Ma sorge il dubbio, soprattutto conoscendo la climatologia della Sardegna, la quale, soprattutto sui rilievi orientali, dove sono previste le maggiori precipitazioni, vede i fenomeni come attratti dai rilievi a picco sul mare o quantomeno piuttosto elevati e vicini alla costa. Qui si genera una situazione meteo definita di stau, ovvero di sbarramento dei sistemi nuvolosi, e le piogge possono diventare abbondanti e anche persistenti.
Quindi è possibile che sulla Sardegna meridionale, in prossimità dei rilievi e nelle zone pedemontane, così come su tutto il settore orientale della Sardegna, si possano verificare precipitazioni di una certa consistenza. Prevedere però ad oggi l’intensità delle piogge su questa area non è molto semplice, perché i modelli matematici non ci sono di grosso supporto per avere un’idea di quello che potrebbe accadere. Ci dovremmo affidare alle proiezioni a brevissimo termine, ovvero quando i sistemi nuvolosi saranno prossimi a raggiungere la terra sarda.
Ma in generale abbiamo però una panoramica che ci consente di vedere il rischio di pioggia per molti giorni, perché effettivamente, sulla base ad esempio del modello matematico americano GFS, vediamo che le piogge potrebbero insistere addirittura fino al giorno 23 ottobre, cominciando approssimativamente tra il 13 e il 14 ottobre.
Cagliari: 10 giorni di pioggia, un evento raro
Abbiamo osservato vari grafici e in questo caso quello di Cagliari, che sarebbe la città che solitamente riceve meno precipitazioni ma comunque ne viene coinvolta, appare estremamente interessante: raramente si intravede una decina di giorni con prospettive di buona piovosità.
Rammento che Cagliari a stento raggiunge ormai valori che vanno dai 400 ai 500 mm di pioggia annuale, ma questa città ha visto negli ultimi anni, nel mese di settembre, diversi eventi di nubifragio e, a livello storico, tutto attorno al capoluogo sardo si sono verificate situazioni alluvionali anche estremamente gravi, con quantitativi di pioggia tropicale che hanno causato ingentissimi allagamenti e, purtroppo, in alcune circostanze anche delle vittime.
Sono quindi situazioni meteo, quelle di cui stiamo parlando, particolarmente critiche, ma comunque al momento non abbiamo elementi per poter sostenere questa tesi di estrema criticità, se non attendendo aggiornamenti meteorologici da parte dei modelli matematici.
