(METEOGIORNALE.IT) Paolo Sottocorona, noto meteorologo italiano e volto storico delle previsioni su La7, è morto l’8 ottobre 2025 all’età di 77 anni. La notizia è stata confermata dalla stessa emittente La7 e dal direttore del Tg La7, Enrico Mentana, che ha ricordato la sua figura come una presenza garbata e di riferimento per la meteorologia televisiva italiana.
Ci stringiamo in lutto alla famiglia a cui inviamo le condoglianze da parte di tutto lo staff del Meteo Giornale.
Biografia
Paolo Sottocorona è nato a Firenze il 17 dicembre 1947. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la facoltà di ingegneria, che ha frequentato per alcuni anni prima di scegliere la carriera nella meteorologia.
Nel 1972 è entrato nel Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, dove ha svolto vari incarichi fino a diventare responsabile della Sala Previsioni del Centro Nazionale di Meteorologia. Ha lasciato l’Aeronautica nel 1993 con il grado di capitano.
Carriera e attività
Durante il servizio nell’Aeronautica, ha iniziato a collaborare con programmi televisivi dedicati alle previsioni del tempo. Ha partecipato anche alla quinta spedizione italiana in Antartide nel 1989 come meteorologo.
Negli anni successivi ha lavorato in diverse emittenti televisive: prima in Rai, poi a Telemontecarlo, dove ha curato e condotto rubriche sul meteo e sull’ambiente.
Dal 2002 è stato uno dei volti più riconoscibili di La7, dove ha presentato quotidianamente le previsioni del tempo e partecipato a programmi di approfondimento come L’Aria che tira e Coffee Break.
Oltre all’attività televisiva, ha scritto articoli divulgativi e un libro per ragazzi dedicato alla meteorologia. Ha sempre cercato di rendere accessibili i concetti scientifici, con un linguaggio chiaro e un tono pacato.
Stile e visione
Era apprezzato per la sua precisione e il suo modo equilibrato di comunicare. Evitava toni sensazionalistici e insisteva sull’importanza di distinguere i dati scientifici dalle interpretazioni superficiali.
Sottolineava spesso la necessità di informare correttamente il pubblico su temi come il clima, la temperatura percepita e il cambiamento climatico, invitando alla consapevolezza e non al catastrofismo.
Ultimi anni
Fino agli ultimi mesi della sua vita ha continuato a collaborare con La7. È morto l’8 ottobre 2025, a 77 anni. La sua scomparsa ha suscitato grande affetto e riconoscimento per la sua lunga carriera e per il contributo dato alla divulgazione meteorologica in Italia. (METEOGIORNALE.IT)




