
(METEOGIORNALE.IT) Lunga fase di caldo per il meridione. Si tratta, in campo meteo, di quella che gli esperti definiscono “estate settembrina”. Un periodo, da sempre esistito, caratterizzato da sole prevalente, temperature in aumento e un clima decisamente più caldo della norma stagionale.
La situazione di venerdì 5
Mentre al Nord è arrivato un veloce fronte temporalesco, sul resto del paese, invece, il bel tempo continuerà a dominare incontrastato, con valori termici pienamente estivi. Nelle zone interne del Centro-Sud si potranno raggiungere facilmente i 33-35 gradi, complice l’effetto di compressione dell’aria tipico dell’alta pressione.
Ma la calura sarà destinata addirittura ad aumentare nel fine settimana e ancor di più all’inizio di quella prossima.
Uno sguardo alla durata della fase stabile
La parentesi di caldo settembrino sembra destinata a protrarsi per diversi giorni. Le proiezioni attuali sono chiare e dicono che il caldo al meridione durerà almeno altri 7-10 giorni. A titolo di esempio, in Sardegna non sono escluse punte di 36-37 gradi, mentre sulla maggior parte del territorio meridionale i valori resteranno compresi tra 31-34 gradi. Davvero qualcosa di anomalo per essere settembre!
Le domande più frequenti dei lettori
Quando finisce il caldo?
Le ultime elaborazioni dei modelli meteo, inoltre, lasciano intravedere una possibile estensione di questa fase di stabilità e clima estivo addirittura fino a metà mese. Qualora tale tendenza venisse confermata, sarebbe davvero qualcosa di anomalo. Un settembre che assomiglierebbe di più a luglio!
C’era anche un tempo l’estate settembrina?
Certo che c’è sempre stata. Ma non con questa intensità e soprattutto durata. Fino a un po’ di decenni fa il caldo di settembre era comunque presente ma non durava per intere settimane.
Quando arrivano le piogge?
Domanda importante. Ma per adesso non c’è una risposta certa. I modelli meteo non riescono a fiutare l’arrivo di una ciclogenesi che permetterebbe pioggia e temporali anche per le regioni meridionali.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
